Da domani la rivoluzione del roaming in Unione Europea

Da domani la rivoluzione del roaming in Unione Europea

Roma, 14 giu. (askanews) - Addio al roaming da domani 15 giugno per chi si reca in un paese dell'Unione europea. Le nuove norme europee riguardano i servizi di dati, le chiamate vocali e gli Sms.

Dal 15 giugno telefonare, inviare sms e navigare su Internet da uno qualsiasi dei 28 Paesi dell'Unione europea (più, a seguire, Norvegia, Liechtenstein e Islanda, mano non in Svizzera) avverrà allo stesso prezzo che nel proprio, in base al piano tariffario o al costo previsto dalla scheda prepagata. Unico limite, che Bruxelles ha tempo sino a dicembre per definire con precisione legale: farne un "uso equo", ovvero il divieto di abusi come l'acquisto di una sim straniera in un Paese in cui i prezzi sono inferiori per usarla in modo permanente nel proprio Paese di residenza. L'abolizione delle tariffe di roaming è un vero successo europeo.

Ci siamo, è ormai ufficiale, anche se diversi operatori telefonici hanno già aderito alla proposta di abbattere i costi del roaming internazionale per i clienti che si trovano all'estero.

Chi si trasferisce stabilmente in un altro Paese europeo non potrà invece più beneficiare delle offerte a tariffa nazionale del paese di provenienza.

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L'unica pecca è che per il traffico dati ci saranno ancora delle limitazioni - sebbene nettamente meno costose dei costi del roaming - che rimaranno a discrezione delle compagnie. L'utente, in questo caso, potrebbe dover chiarire entro 14 giorni la situazione.

L'operatore in questi casi potrebbe contattare gli utenti e chiedere spiegazioni, secondo quanto dice il regolamento, se l'utente persiste in tale pratica, l'operatore può iniziare ad applicare un leggero sovrapprezzo al consumo in roaming. Gli abbonamenti riguardanti minuti di comunicazione, sms e dati attivati nel proprio paese saranno fruibili senza costi di roaming extra anche all'estero, salvo alcune eccezioni riguardanti ad esempio i Paesi "europei" ma extra comunitari. In ogni caso l'operatore dovrà informare in anticipo gli utenti di questi limiti.

NESSUNA ATTIVAZIONE - Per usufruire del vantaggio della stessa tariffa in tutta Europa, non bisogna fare nulla. Wind 3 ha applicato dallo scorso maggio il taglio del roaming e da giugno ha rilanciato sulle tariffe per l'estero.

Qualora, nonostante le nuove regole, venissero applicati dei costi aggiuntivi, l'operatore dovrà essere informato attraverso la procedura di reclamo. Se il problema persiste, sara' necessario rivolgersi all'autorita' competente del proprio paese (di solito l'ente nazionale di regolamentazione delle telecomunicazioni). Non essendo regolamentati, i prezzi per queste chiamate possono essere elevati.