Giustizia, Camera vota fiducia su ddl penale

Agenpress - Il governo porrà la questione di fiducia sul ddl di riforma del processo penale. E inoltre benefici a pioggia per i detenuti in alta sicurezza, così potranno impartire ordini dalle carceri. Appare scontata la richiesta di fiducia da parte del governo che dovrebbe essere votata già nella giornata di mercoledì o giovedì. "Mettono la fiducia perché hanno paura di non avere i voti, evidentemente la ferita della legge elettorale brucia", ha invece spiegato l'onorevole di FdI Ignazio La Russa. Se tre anni di discussione non sono sufficienti.

MANOVRA: il provvedimento approda in Aula al Senato. La dichiarazione è genericamente attribuita ai deputati stellati della commissione Giustizia. I sì sono stati 320, i no sono stati 149, un astenuto. Oltre alle opposizioni parlamentari, che da Forza Italia ai 5 Stelle parlano di atto di arroganza da parte del governo, proteste contro la riforma del codice penale voluta dal ministro della Giustizia Orlando arrivano anche dall'Unione delle camere penali: avvocati inastensione dal lavoro, per la quarta volta nel giro di pochi mesi, per tutta la settimana che è in corso.

Orlando: attesa da Paese, darà risposte a diritti.

Lista neofascista nel Mantovano prende il 10% dei voti
Nel 1994 Negrini aveva provato a presentare un'altra lista dal nome "Fascismo e Libertà" che però era stata bloccata dalla Commissione elettorale di Mantova .

FIorentina, non solo Bernardeschi in partenza: c'è anche Tatarusanu in uscita
La volontà del diretto interessato vale anche di più nel caso di Keita , attaccante esterno della Lazio in scadenza nel 2018. Per i bianconeri le idee sono chiare da tempo: una proposta da quasi 40 milioni più bonus, in diverse soluzioni.

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Sono questi, infatti, i ruoli nei quali i bianconeri vogliono trovare calciatori di qualità per la prossima stagione. Nulla da fare invece per Tolisso che dovrebbe andare in Baviera.

Si allunga la prescrizione, stretta su intercettazioni Il ddl si compone di un unico articolo con 95 commi che spaziano dalla riforma della prescrizione, con la sospensione dei termini che scatta per 18 mesi dopo la condanna di primo grado e altrettanti tra secondo grado e Cassazione, alla delega sulle intercettazioni, con una stretta su quelle irrilevanti.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Ed è prevista l'estinzione di alcuni reati perseguibili a querela come ad esempio la diffamazione o la truffa, se si paga il risarcimento o se si eliminano le conseguenze dannose del reato.