Le vittime dell'incendio del grattacielo a Londra potrebbero non essere mai identificate

Le vittime dell'incendio del grattacielo a Londra potrebbero non essere mai identificate

Precedentemente a tale visita, la sovrana aveva esaltato il coraggio dei pompieri. Pannelli a quanto pare conformi agli standard britannici ma giudicati "infiammabili" anche in Germania. Se ad ammetterlo sono i vigili del fuoco, che da due giorni sfidano temperature insopportabili e fumi tossici, bisogna crederci. "Inalando il monossido di carbonio, che è inodore, si avverte un senso di nausea e mal di testa e poi ci si addormenta", ha concluso.

A seguito delle prime indagini a finire sotto accusa è il rivestimento della torre, vietato negli Usa per l'utilizzo negli edifici alti.

"Ci sono domande a cui bisogna dare una risposta rapida" ha detto Khan.

Mentre la regina Elisabetta invia un messaggio di vicinanza alle famiglie delle vittime, dedicando loro i suoi pensieri e le sue preghiere, il premier britannico Theresa May si è recata sul luogo del disastro. Questa versione più economica dei pannelli viene quindi scelta per piccole strutture commerciali e non per condomini o ospedali.

Grecia, lo spettro del debito sull'Eurogruppo
Il ministro ha spiegato che l'Eurogruppo "si è assicurato che la Grecia volti pagina", ed ha dimostrato "il suo impegno" nei confronti di Atene.

Alitalia, 33 interessati,guarda sinergie
Gubitosi ha spiegato infatti che "il lungo raggio è la parte più profittevole" per Alitalia e che, anche in questa fase, sono gli intercontinentali i voli più pieni.

Incendio Londra, bilancio dei morti sale ad almeno 30
Mentre le tv mostrano vigili del fuoco tuttora impegnati a indirizzare i getti d'acqua dalle autoscale. Scoppiano polemiche sulla sicurezza . " Le indagini sulle cause dell'accaduto dureranno settimane ".

Non c'é più speranza nel grattacielo 'popolare' di North Kensington, inghiottito l'altra notte a Londra in un rogo degno dell'apocalisse e ridotto a scheletro. Per cercare almeno di capire il perché di una tragedia annunciata, si farà un'inchiesta.

Ma la gente del quartiere, tanti esperti e l'intera stampa dell'isola - senza distinzione di credo politico - un verdetto l'hanno già dato: é stata una tragedia annunciata e, chissà, evitabile. Nella mente di chi é chiamato a darne conto prima ancora che nelle complesse procedure d'indagine e riconoscimento delle vittime in uno scenario tanto devastato. E ricorre a un giro di parole: "Speriamo che il numero non sia a tre cifre".

Nell'ultima telefonata di Gloria alla mamma le ha detto: "Grazie mamma, per quello che hai fatto per me", come se avesse paura di non rivederla. I feriti tuttora ricoverati sono una ventina, diversi dei quali in condizioni critiche. Solo il pudore, e il richiamo al miracolo, trattiene dalla sentenza senz'appello.

Kadhija, 24 anni, viveva al 20° piano con la mamma, Mary Mendy, che risulta ancora dispersa. Sono ore di angoscia. Certo, le cause dell'incendio restano da stabilire, mentre l'ipotesi dell'esplosione di un frigo sparata dal Mail vale al tabloid una smentita e 1.100 reclami all'autorità garante dei media. L'edificio mancava inoltre di strumenti considerati essenziali in caso di emergenza, come gli allarmi anti-incendio sonori e visivi. Oltre che sull'effetto potenzialmente micidiale di un maledetto rivestimento in plastica isolante installato da poco. E non convincono affatto quella gente: pronta ieri ad abbracciare il leader dell'opposizione, Jeremy Corbyn, con la stessa emotività con cui oggi maledice la premier Tory.