Subito Ius soli all'esame del Senato, protesta della Lega

Così si parla di "pastrocchio all'italiana che vuol dare un contentino politico a chi ancora si nutre di ideologie", cioè la sinistra, e poi si rifugia sotto le gonne della solita nota: l'Europa. "Il dissenso si esprime con le parole #IusSoli". Non appena l'Aula ha dato il via libera all'esame, a Palazzo Madama è scoppiato il caos con i senatori della Lega Nord che hanno lanciato urla ed esposto dei cartelli di protesta all'indirizzo della maggioranza. I senatori della Lega hanno protestato immediatamente contro la decisione di incardinare subito il ddl, arrivando verso i banchi del governo con un cartello con la scritta "No allo Ius soli" e il presidente del Senato Pietro Grasso espelle dall'emiciclo Raffaele Volpi, mentre il capogruppo Gianmarco Centinaio che si è seduto accanto alla ministra Fedeli viene allontanato di peso dai commessi. Soprattutto in un momento difficile e di crisi come questo che stiamo vivendo. E' a questo punto che Centinaio racconta di essersi fatto male tanto che dopo, alla buvette, mostra la mano gonfia, coperta dal ghiaccio, e dice che ha un ginocchio dolente che gli impedisce di camminare bene (foto Ansa). Ma nel parapiglia anche la ministra Fedeli è rimasta contusa. Per evitare lo stop dei lavori Grasso ha quindi revocato l' espulsione di Volpi chiamandolo comunque a rispondere "nelle sedi competenti" per l'accaduto.

Lo ius soli arriva in aula al Senato, Lega scatena la bagarre
A margine dell'accaduto, il segretario Pd ed ex premier Matteo Renzi ha telefonato alla ministra per sincerarsi delle sue condizioni.

L'ossessione per Galliani ci ha fatto perdere Donnarumma
La trattativa è stata condotta come avrebbe fatto qualunque tifoso: con la pancia, il cuore, con frasi fatte e luoghi comuni . Non una questione di soldi, anche l'offerta del Milan era ricca, ma di opportunità: questo dietro la decisione di Donnarumma .

Bagarre al Senato sullo ius soli, la ministra Fedeli finisce in infermeria
Dall'altro lato l'opposizione durissima di Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia. La discussione è statoa terreno di scontro, e non solo verbale.

Il testo al Senato chiede che il minore straniero nato in Italia o che vi ha fatto ingresso entro il compimento del dodicesimo anno di età possa acquistare la cittadinanza se ha frequentato regolarmente, nel territorio nazionale, per almeno cinque anni, uno o più cicli di istruzione (o anche percorsi idonei tre-quadriennali di qualifica professionale). "Un precedente così neanche l' arbitro Moreno!". "Quando i giocatori si arrivano a nascondere l'arbitro deve comportarsi come può...", ribatte Grasso. Abbiamo provato a spostarci sotto le finestre del Senato, con le braccia alzate, ma la polizia ci ha caricato con manganelli e idranti", ha spiegato il vicepresidente di CasaPound Italia Simone Di Stefano, che ha aggiunto: "Vogliamo far sentire la nostra pressione alla politica.