Crotone, arrestato iracheno di 29 anni: faceva propaganda Isis

Crotone, arrestato iracheno di 29 anni: faceva propaganda Isis

Stando ad alcune testimonianze e alle prime indiscrezioni relative alle indagini, l'uomo è accusato di aver fatto propaganda a favore dello Stato Islamico nel centro Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Crotone. Non cè bisogno di andare in Iraq o in Siria per fare il jihad: si può anche rimanere in Italia, "per redimere gli infedeli", ai quali va "tagliata la gola", ha affermato luomo in una conversazione intercettata con la sorella. Sempre alla sorella l'uomo arrestato per terrorismo aveva rivelato che, nonostante qualcuno lo avesse incitato a tornare nel suo Paese e a prendere parte all'Isis, lui aveva preferito restare in Italia, spinto anche dalla condivisione dei principi della jihad, al fine di "redimere gli infedeli".

Benevento, Puscas rimane: chiesto Caprari all'Inter
I giallorossi hanno riscattato Bright Gyamfi , il terzino destro classe '96 che resterà quindi nel Sannio. Il Benevento cerca poi due portieri per sostituire Cragno , tornato al Cagliari per fine prestito.

Confederations Cup - Pari spettacolo tra Portogallo e Messico
Fermi tutti! L'arbitro Pitana annulla, coadiuvato dalla VAR , sanzionando il fuorigioco di 3 calciatori portoghesi. Portogallo e Messico salgono dunque al secondo posto dietro la Russia , vittoriosa ieri con la Nuova Zelanda .

Londra, il furgone che ha travolto i musulmani fuori dalla moschea
Secondo alcuni testimoni avrebbe urlato frasi contro i musulmani , del tipo 'Ammazzo tutti i musulmani' prima di accoltellare. La polizia intanto presidia la zona in forze e blocca l'accesso a Seven Sisters road , teatro dell'episodio.

L'attività di proselitismo, secondo quanto emerso, veniva svolta fornendo notizie, chiarimenti e materiali sul sedicente stato islamico e le sue finalità. Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro diretta dal Procuratore Capo Nicola Gratteri, sono state condotte dai poliziotti della Digos di Crotone "ed hanno permesso di riscontrare come l'arrestato, richiedente asilo, istigava alcuni inquilini del Centro Sprar di Crotone a partecipare all'organizzazione Isis e a perpetrare atti violenti con finalità terroristiche". Contro l'iracheno, considerato dagli investigatori persona violenta, l'accusa è di associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a delinquere.