Hawaii, fuoco grattacielo a Honolulu: 3 vittime

Hawaii, fuoco grattacielo a Honolulu: 3 vittime

Non sono bastati i fatti di Londra: ieri un vastissimo incendio ha interessato gli ultimi piani di un grattacielo a Honolulu, Hawaii, provocando la morte di tre persone e ferendone quattro in modo molto grave, con decine di casi di intossicazione più lieve.

L'incendio, hanno detto i vigili del fuoco, è scoppiato poco dopo le due del pomeriggio in un appartamento al 26.mo piano dell'edificio, costruito nel 1971, prima che la legge imponesse l'installazione di erogatori automatici (detti sprinkler) che si attivano in caso di incendio. Se ci fossero stati gli spruzzatori, il fuoco sarebbe stato spento in pochi secondi, ma così non è andata. L'edificio, presso la zona turistica Waikiki, ha 568 appartamenti e 4 centri commerciali. Quattro persone sono state ricoverate in ospedale ma i feriti sarebbero almeno una dozzina. Come ha spiegato inoltre David Jenkins, portavoce del dipartimento dei vigili del fuoco, il grattacielo è stato evacuato, ma alcune persone potrebbero essere rimaste intrappolate all'interno. Il sindaco di Honolulu, Kirk Caldwell, ha parlato in conferenza stampa di "situazione tragica".

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