Frecciarossa fermo in una galleria in Mugello per un guasto

Frecciarossa fermo in una galleria in Mugello per un guasto

Deve essere stata una vera odissea per i passeggeri a bordo del Frecciarossa, il treno, ripartito da Firenze Santa Maria Novella poco dopo le 10 si è guastato, fortunatamente il treno aveva lasciato la stazione di Firenze solo da dieci minuti.

Trenitalia ha subito messo in atto tutti i sistemi di sicurezza e di soccorso per i passeggeri previsti in questo caso.

I passeggeri, come nelle peggiori assurdità, hanno fatto i conti con assenza di luce e mancante aria condizionata, disagio che, a causa delle elevate temperature, ha inevitabilmente aggravato la situazione generale, rendendo l'aria soffocante. Per tale motivo il Codacons invita tutti i viaggiatori del Frecciarossa coinvolto nel problema odierno a rivolgersi all'associazione per ottenere assistenza legale e far valere i propri diritti.

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Secondo alcune testimonianze, durante la permanenza nella galleria, parte dei passeggeri era scesa dal treno e si era posizionata su marciapiedi e "isole" di emergenza in attesa dei soccorsi. Ritardi di oltre 30' sulla linea.

Quando si è capita la gravità del guasto, però, la situazione è degenerata. "Siamo rimasti bloccati in galleria senza aria e senza informazioni. Una vergogna", scrive ad esempio un utente su Twitter. Altri hanno accusato episodi di asma o clausotrofobia con un medico a bordo del treno che è dovuto intervenire più volte. Dopo aver ricevuto i generi di conforto, sono stati trasferiti su un altro Frecciarossa per proseguire il viaggio. Nessuno ci ha portato dell'acqua. Ferrovie ha assicurato che sarà integralmente rimborsato il biglietto.