Yara Gambirasio, è il giorno della verità per Bossetti

Yara Gambirasio, è il giorno della verità per Bossetti

Oggi a Brescia sarà pronunciata la sentenza di appello per quanto concerne il processo per l'omicidio della giovane Yara Gambirasio. Il muratore di Mapello, unico accusato per il delitto e già condannato all'ergastolo in primo grado, ha rilasciato dichiarazioni spontanee davanti alla Corte di Assise di Brescia, lasciando prima un "sincero pensiero" per Yara e poi leggendo dei fogli da una cartellina rossa. "Poteva essere mia figlia, la figlia di tutti noi - ha detto Bossetti - neanche un animale avrebbe usato tanta crudeltà". Se fossi l'assassino sarei pazzo a chiedere la perizia, invece io non temo nulla. Il muratore, sempre parlando davanti alla Corte, si e' definito "vittima del piu' grande errore giudiziario del secolo".

Continuando, poi, a proferir parola verso i genitori della vittima, ha affermato: "Lottate al mio fianco, con coraggio, alla ricerca della verità", mostrando piacere nel notare il loro atteggiamento di interesse che, a sua detta, avrebbe voluto vedere anche a Bergamo (in occasione del processo di primo grado). "Perché, perché, perché?" ha detto il muratore. "Non sono io l'assassino". L'assenza del suo Dna mitocondriale "non inficia il risultato: è solo il Dna nucleare ad avere valore forense" per il rappresentante dell'accusa Marco Martani. "Voi tutti potete comprendere il mio stato d'ansia", ha affermato Bossetti, tenendo a scusarsi, inoltre, per il suo comportamento "scorretto" tenuto durante la prima udienza.

La prova scientifica "assolutamente affidabile" per l'accusa va letta insieme agli altri indizi di un'indagine. Secondo il pg sarebbero inutili le foto presentate della difesa che dovrebbero dimostrare come il cadavere di Yara non sia stato per tre mesi nel campo dove fu rinvenuto.

Legnano al Centro al primo Consiglio Comunale
Si è tenuto nella serata di martedi 11 luglio il primo consiglio comunale della nuova giunta consigliare di Vimodrone. Vorrei ricordare al Sindaco Savarese che la sua maggioranza è formata da ben 15.

F1 Mercedes, Bottas: "Posso essere forte in gara"
A seguire le Red Bull di Max Verstappen , staccato di 498 millesimi (1:29.604) e Daniel Ricciardo , a 836 millesimi (1:29.942). In vista della gara, Bottas ha dichiarato: "Abbiamo dimostrato che qui la nostra auto va forte".

Inter ko contro il Norimberga, ma Vanheusden si mette in bella mostra
Conclusione di Kemmerbauer che, dopo una deviazione di Handanovic , termina sul palo . Tra poco vi racconteremo in diretta live il match amichevole tra Inter e Norimberga .

Bossetti, 47 anni, carpentiere cresciuto a Brembate e poi trasferitosi a Mapello, sposato e padre di tre figli, in primo grado è stato condannato all'ergastolo.

Un delitto compiuto da "un perverso sessuale sadico, l'opposto esatto di Bossetti", secondo i suoi legali: le ricerche pornografiche sul computer risalgono a tre anni dopo la morte di Yara e non indicano nessuna perversione dell'imputato.