Corea del Nord, gli Usa pronti alla guerra

Corea del Nord, gli Usa pronti alla guerra

Mentre gli Stati Uniti per bocca del Consigliere per la sicurezza Nazionale della Casa Bianca, annunciavano che una guerra preventiva nei confronti dei nordcoreani è nei piani di Washington, se Pyongyang si "avvicinerà" con i suoi missili ad essere una minaccia per gli Usa, il consiglio di Sicurezza dell'Onu discuteva e infine approvava, nuove sanzioni contro la Corea del Nord, che prevedono di colpire le esportazioni nei settori del ferro, carbone e pesca.

La decisione del Dipartimento di Stato Usa di vietare ai cittadini con passaporto statunitense di recarsi in Corea del Nord (in vigore dal 1 settembre con durata iniziale di un anno) ha inevitabilmente suscitato la reazione del regime di Pyongyang.

Proteste in Kenya dopo il voto contestato dall'opposizione
Odinga ha poi denunciato un attacco hacker , che avrebbe infiltrato la banca dati della commissione elettorale del Paese, manipolando i risultati del voto .

Milano, hotel evacuato per una fuga di gas: 28 persone in ospedale
E' stato un dispositivo in dotazione ai sanitari a segnalare l'elevata presenza di monossido nel palazzo. Intervento dei Vigili del Fuoco questa mattina, mercoledì 9 agosto 2017, a Firenze .

Stefano De Martino e Gilda Ambrosio: il bacio a Ibiza
La showgirl argentina, dunque, continua a godersi le vacanze insieme alla famiglia, agli amici e soprattutto ad Andrea Iannone . I due non si fanno problemi a mostrarsi insieme in pubblico, anche se non hanno ancora dichiarato nulla sulla loro relazione.

Trump minaccia "Il fuoco e la collera". "Al momento non vi sono minacce contro la nostra isola o le Marianne", ha aggiunto. "Le sanzioni sono frutto di un odioso complotto degli Usa per isolare e soffocare la Corea del Nord". "Il mio primo ordine come presidente è stato quello di rinnovare e modernizzare il nostro arsenale nucleare". All'inizio della giornata, il ministro degli Esteri della Corea del Nord aveva riferito ai suoi omologhi asiatici al forum di Manila che il paese non era disposto a negoziare sui suoi programmi nucleari e missilistici se gli Stati Uniti avessero continuato la loro "politica ostile" verso Pyongyang. "Adesso è di gran lunga più forte e più potente di quanto non lo sia mai stato..." Secondo la nota la risoluzione dimostra che le Nazioni unite hanno abusato del proprio potere. E non basteranno le nuove sanzioni votate ieri all' unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell' Onu, che ha messo al bando l' export nordcoreano e limitato gli investimenti stranieri nel Paese. Uno schieramento fortemente criticato da molti ambienti sudcoreani che ha accentuato le tensioni con Pyongyang ma anche con Pechino, consapevole che il radar del sistema americano può esplorare in profondità lo spazio aereo cinese. Le relazioni tra Cina e Corea del Nord si sono raffreddate da allora.

Nonostante la minaccia di sanzioni avanzata dall'Onu e l'altolà posto dalla Cina all'azione di Kim, il dittatore sembra intenzionato a proseguire sulla sua linea di riarmo, contribuendo ad accrescere i timori legati alla possibilità di ulteriori e pericolosi test. Per il momento il governatore di Guam, Eddie Baza Calvo, ha fatto sapere che non esiste alcuna minaccia imminente per il territorio, il quale è stato definito come ben protetto.