Mare, Legambiente: "Batteri oltre i limiti di legge nel 40% dei casi"

Mare, Legambiente:

In particolare, su 260 punti esaminati, sono 105 quelli in cui c'erano batteri "oltre i limiti di legge", "un inquinamento legato alla presenza di scarichi fognari non depurati".

"Tra i 105 punti segnalati ci sono ben "38 malati cronici" cioè punti risultati inquinati mediamente negli ultimi 5 anni" concentrati nel Lazio (8), in Calabria (7), in Campania e Sicilia (5)". "Il mare italiano continua a soffrire - spiega Giorgio Zampetti - responsabile scientifico di Legambiente - e anche quest'anno i dati di Goletta Verde confermano la gravità della situazione, segnata anche dal problema dei rifiuti galleggianti e spiaggiati e delle continue illegalità ambientali che sfregiano coste e territori italiani".

Per analizzare le acque dei mari italiani, i tecnici di Goletta Verde hanno esaminato i parametri microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli), considerando come inquinati i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia e fortemente inquinati quelli che superano di più del doppio tali valori. I punti di prelievo con scarsa depurazione "si confermano i nemici numero uno del nostro mare"; solo il 13% dei campioni è stato prelevato vicino spiagge affollate. Lo abbiamo detto in passato e lo ribadiamo: i Comuni sono stati abbandonati al loro destino dalla Regione, sia per quel che riguarda l'erosione delle coste, sia per la lotta all'inquinamento. In 46 spiagge monitorate ne sono stati trovati quasi 7000, frutto della cattiva abitudine di buttarli nel wc.

Il mare più pulito è anche quest'anno quello della Sardegna, che presenta solo 5 situazioni critiche, seguita dalla Puglia. Migliorano rispetto al 2016 le coste dell'alto Adriaco, probabilmente grazie alla forte siccità che ha colpito quest'anno Emilia Romagna e Veneto, riducendo quindi molto le portate di fiumi, fossi e canali che si riversano in mare. Mentre risultano "critiche" per la presenza di diversi scarichi non depurati che finiscono in mare, attraverso fiumi, fossi, canali e tubature, sono le situazioni registrate in Abruzzo, Sicilia, Campania e Lazio.

Milan, Lucas Biglia torna a settembre
Nemmeno il tempo di iniziare la nuova avventura in rossonero, che Lucas Biglia è di nuovo alle prese con i soliti problemi fisici. Lucas Biglia non sarà a disposizione di Montella per circa un mese.

Sicilia regionali: Forza Italia riapre a Musumeci
A sentire tutti gli attori in campo per la definizione dei candidati alla guida della regione Sicilia è "questione di giorni". Eppure, a Palermo come a Roma , indiscrezioni e voci raccontano che il matrimonio tra Ap e Pd si farà.

Atalanta, Papu Gomez sulla lotta scudetto non ha dubbi
Il Milan si è rinforzato bene, ma non credo sia come tutti dicono non ha preso dei fenomeni ma dei buoni calciatori. Penso che con l'uscita di Leonardo Bonucci la difesa della Juve abbia perso abbastanza.

A gravare sull'inquinamento è anche la depurazione, evidentemente insufficiente: l'Italia è agli ultimi posti in Europa, dimostra Legambiente riportando i dati del portale "Urban Waste Water Treatment Directive (UWWTD) site for Europe", risalenti al 2014. Inoltre guardando "il dato relativo ai depuratori, degli impianti di trattamento risulta conforme poco più della metà a livello nazionale, ovvero il 54%".

Utilitalia: mancata depurazione peggior nemico del turismo "La depurazione non in regola è il peggior nemico del turismo".

I campioni d'acqua prelevati hanno mostrato cariche batteriche elevate, è la denuncia di Goletta Verde.

Sul nostro Paese pesano gia' due condanne e una terza procedura d'infrazione che coinvolgono 866 agglomerati, di cui il 60% in sole tre regioni: Sicilia, Calabria e Campania.