Uova al fipronil: Italia coinvolta ma il Ministero smentisce

Uova al fipronil: Italia coinvolta ma il Ministero smentisce

Infatti sempre secondo la Commissione Europea, i Paesi che hanno confermato l'utilizzo del prodotto sono quattro: Olanda, Francia, Belgio e Germania. Alla lista si aggiunge addirittura Hong Kong. Test su escrementi, sangue e uova hanno mostrato elevati livelli di insetticida fipronil, un ingrediente comune dei prodotti veterinari per eliminare le pulci, i pidocchi e le zecche, ma il cui uso è vietato per il trattamento di animali destinati al consumo umano. Una misura che si è dimostrata efficace in questi anni, dalla mucca pazza all'aviaria, è stata l'introduzione dell'obbligo di indicare in indicare in etichetta l'origine dei prodotti che va esteso a tutti gli alimenti senza attendere che si verifichino le emergenze, ma - precisa Moncalvo - va anche tolto il segreto sui flussi commerciali con l'indicazione delle aziende che importano materie prime dall'estero per consentire interventi mirati.

Intanto le autorità belga e olandesi hanno avviato delle perquisizioni: due persone sono state arrestate in Olanda e nei Paesi Bassi 150 allevamenti avicoli sono stati chiusi.

"Si fa seguito alla comunicazione diramata dalla Commissione europea circa il coinvolgimento dell'Italia nella distribuzione delle uova o da derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil".

Altre uova a rischio sono state esportate in Svezia, Austria, Irlanda, Polonia, Slovenia, Slovacchia, Lussemburgo e Svizzera. "Il nostro impegno comune e la nostra priorità è quella di gestire la situazione, raccogliere le informazioni, concentrarsi a migliorare e prevenire le attività criminali", ha aggiunto il commissario.

Per quanto riguarda l'Italia il Codacons chiede che il Ministero della Salute e Nas si attivino da subito per accertare che uova contaminate dal fipronil "non siano finite sulle tavole degli italiani, nemmeno attraverso prodotti trasformati". "L'Afsca e i suoi laboratori - spiega l'agenzia in una nota - stanno attualmente conducendo ricerche per spiegare la differenza nei risultati e l'agenzia spera di ricevere chiarimenti al più presto possibile", sottolineando al tempo stesso che le uova incriminate erano state bloccate dai negozi fin dal 18 luglio e quindi il rischio per i consumatori non dovrebbe sussistere. "Un lotto di 48.000 uova, il 0NL43651-01, può essere stato acquistato dai consumatori", ha annunciato il ministro dell'Agricoltura Stéphane Travert ai microfoni di radio RMC, garantendo tuttavia che questo non rappresenta un pericolo. Le uova illegali, se mangiate in gran quantità, possono provocare danni ai reni, al fegato e alla tiroide.

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Pronta la replica del nostro Ministero della salute che ha deciso di intervenire sul tema uova anche per garantire una maggiore sicurezza.

MINISTERO DELLA SALUTE - "Ad oggi, non risultano distribuiti al consumo uova o derivati (ovoprodotti) contaminate da fipronil sul territorio nazionale".

L'unione Europea non solo ha stilato un elenco delle nazioni a rischio, ma ha convocato per il 26 Settembre, una riunione tra i vari Ministri e Organismi interessanti per evitare il succedersi di problemi simili in futuro.

Venti tonnellate di uova contaminate sono state distribuite in Danimarca. Si tratta di 195 aziende in Olanda, 86 in Belgio, 5 in Francia e 4 in Germania. Lo ha fatto sapere la procura olandese, spiegando di aver condotto perquisizioni in otto luoghi in Olanda e Belgio, sequestrando auto, conti bancari e proprietà.