Vaccini, il no della Fedeli: "Nessuna proroga per la consegna dei certificati"

Vaccini, il no della Fedeli:

La conferma arriva dalla ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, che rassicura sulle indicazioni contenute nelle circolari emanate dopo l'approvazione della legge sull'obbligo vaccinale. C'è un lavoro tra uffici scolastici, enti locali e servizio sanitario nazionale per facilitare l'acquisizione dei documenti ai genitori. Credo che sia l'elemento più importante su cui abbiamo lavorato da subito come ministero. Sul territorio modenese i minori da vaccinare tra i 0 e i 16 anni sono circa 100 mila: di questi sono 90 mila quelli che risultano adempienti rispetto alla legge mentre sono oltre 9400 quelli che ancora non hanno concluso il programma vaccinale obbligatorio, tra cui 1900 bimbi tra i 0 e i 6 anni. La ministra ha anche affermato che spesso in passato c'erano famiglie che non facevano vaccinare i loro bambini per una questione di costi, problema oggi superato grazie al fatto che tutti i vaccini sono in forma gratuita.

Ecco le regole ufficiali da seguire per i vaccini obbligatori. Nessuna eccezione nemmeno quando si tratta dei vaccini obbligatori a scuola. La semplice presentazione alla Asl della richiesta di vaccinazione consente l'iscrizione a scuola, in attesa che la Asl stessa provveda ad eseguire la vaccinazione (o a iniziarne il ciclo, nel caso questo preveda più dosi) entro la fine dell'anno scolastico. Per i genitori che non vaccinano i figli ci saranno sanzioni da 100 a 500 euro. Sempre al medico o al pediatra spetterà il compito di dichiarare l'immunizzazione avvenuta in maniera naturale, per il ragazzo ha già avuto una malattia. Ogni anno il dirigente scolastico dovrà comunicare all'ASL le classi con più di due bambini non vaccinati. I 10 vaccini obbligatori sono così suddivisi: una esavalente con 6 componenti (antipolio, tetano, pertosse, epatite B, aemophilus influenzae) e una quadrivalente (antimorbillo, parotite, rosolia e varicella). Quando trascorre il termine utile per la vaccinazione, l'ASL potrebbe inoltre segnalare "l'inadempimento dell'obbligo vaccinale alla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni per gli eventuali adempimenti di competenza". Come fare l'autocertificazione vaccini? I documenti da presentare Per poter presentare l'iscrizione del minore (da 0 a 16 anni) alla scuola dell'obbligo, alle scuole dell'infanzia, all'asilo nido i genitori o i tutori devono consegnare una apposita documentazione per attestare lo stato vaccinale del proprio figlio (regolarmente vaccinato o non vaccinato/parzialmente vaccinato).

Per l'anno scolastico 2017/2018, la documentazione dovrà essere presentata alle scuole entro il 10 settembre 2017 per le bambine e i bambini della scuola dell'infanzia e delle sezioni primavera, ed entro il 31 ottobre 2017 per tutti gli altri gradi di istruzione.

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Per l'iscrizione il genitore deve essere in possesso del certificato dei vaccini eseguiti o dell'attestato di vaccinazione, rilasciati dalla Asl, o della copia del libretto vaccinale oppure copia della prenotazione dell'appuntamento presso l'azienda sanitaria locale.

Chi ha presentato una dichiarazione sostitutiva, entro il dieci marzo 2018 dovrà presentare la documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione. "Chiediamo che Regione e Ast (Asl nel resto d'Italia) ci aiutino in questo". Leggi anche, dal Sole 24 Ore: Vaccini, rischio caos per le iscrizioni a scuola Così il Codacons, che in una nota non molla la presa su un provvedimento a suo dire sbagliato e mal gestito. L'istanza è disponibile sul sito Codacons (all'indirizzo http://codacons.it/vaccini-listanza-ricevuto-linvito-al-centro-vaccinale/) e fa seguito - in perfetta linea di continuità - al modulo di richiesta di indagini pre-vaccinali già messo a disposizione della cittadinanza nelle settimane scorse.