Unibo, sciopero docenti: a rischio la sessione d'esame autunnale

Unibo, sciopero docenti: a rischio la sessione d'esame autunnale

I professori che hanno aderito allo sciopero si asterranno dal tenere il primo degli appelli degli esami già programmati, per la durata massima di 24 ore, corrispondenti alla giornata fissata per il primo degli appelli che cadano nel periodo 28 agosto-31 ottobre. I professori hanno deciso di incrociare le braccia per protestare, come scrive La Stampa, contro i cinque anni di blocco degli scatti salariali. Per cambiare davvero le cose, come si dice, anche i docenti dovrebbero decidersi a mettere sul piatto della contrattazione concetti come merito e professionalità, e non aggrapparsi solo agli scatti di anzianità.

"Ci battiamo da anni per il riconoscimento dell'anzianità, bloccata dal 2010". Un lieve incremento infine anche tra i banchi di Scienze della Formazione Primaria che passa da 697 a 857 domande.

Quest'anno la protesta consiste nel blocco degli esami. In ogni caso c'è stata da parte di tutti i colleghi una grande attenzione a contenere al massimo i disagi per gli studenti. Due sono, infatti, i punti che vanno sottolineati con forza.

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L'Università riapre i battenti ma i professori non ci sono e il primo appello di esami, quello dal 28 agosto al 31 ottobre, slitta. Di conseguenza saranno almeno 5.444 i professori ed i ricercatori a mettere in atto lo sciopero: tanti quanti hanno firmato la proclamazione dell'astensione, convalidata a fine luglio dalla Commissione di garanzia come "legittimo". "Stiamo lavorando per questo". "Un blocco così lungo è ingiusto in sé e non valorizza una scelta importante del Paese di tornare a investire seriamente sul percorso formativo". Insomma, non si dovranno penalizzare oltremodo gli studenti, laureandi compresi. C'è preoccupazione tra gli studenti. Si tratta di Una protesta inedita e clamorosa, che coinvolge quasi 50.000 accademici.

"L'aumento di 85 euro medi previsto nell'intesa Governo-Sindacati del novembre scorso, che deve peraltro trovare ancora copertura non è sufficiente né a recuperare il potere d'acquisto perduto né a ridare dignità al lavoro che quotidianamente viene svolto nelle scuole - rilancia - In questo quadro è maturo il momento per affrontare la questione della contrattualizzazione del personale docente delle Università". I docenti fanno sapere che la misura di protesta non inciderà in modo pesante sul percorso universitario degli studenti.