Gentiloni: "Alle spalle la crisi più acuta del dopoguerra"

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E, soprattutto, di "non fare danni". Paolo Gentiloni parla davanti al gotha della finanza e dell'economia, riunito a Cernobbio per il forum Ambrosetti, e le sue parole sono il condensato della strategia che ha consentito a una legislatura data molte volte per spacciata di arrivare fino a qui.

"Abbiamo gradualmente recuperato l'equilibrio dei conti pubblici senza ammazzare la crescita e realizzando un avanzo primario che non ha eguali", ha detto Gentiloni: "È il sentiero stretto, come dice Padoan, che ha funzionato". La direzione di fondo è quella di una forte correzione in positivo.

Moratti: "Var? Nel '98 esito diverso. Spalletti adatto. Mercato…"
Massimo Moratti torna a parlare e lo fa a Coverciano in occasione del premio Rocco: " Var? ". Ci si aspettava un colpo alla Moratti? Ci voleva un po' di rinnovamento ed è ancora forte.

Barzagli: "Le critiche a Buffon? Ci rido sopra"
Poi subito dopo, contro l'Udinese in campionato, gli scappò il tiro di Jankto. "Per tutti è una partita importante". Nella pagelle il portiere viene valutato da 4,5: "Il tempo fugge, reattività e riflessi non sono più ai massimi".

Si rifiuta di rilasciare un certificato, medico aggredito a Ferrandina
L'iracondo paziente è stato quindi denunciato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni gravissime. Il medico non vuole rilasciargli un certificato falso e il paziente gli frattura il femore .

"Il messaggio di questa mia visita alla Caritas è esprimere la riconoscenza di tutti gli italiani al mondo del volontariato, a chi lavora a favore della solidarietà, di cui c'è un gran bisogno" ha spiegato il presidente del Consiglio. Ma se cresce, nonostante le ansie comprensibili e anche le paure seminate ad arte, è uno degli elementi più incoraggianti per chi governa". "L'Italia - ha detto il presidente del Consiglio iniziando il suo intervento - non è certamente fuori dalle sue difficoltà, non ha risolto il problema del debito pubblico e del ritardo del Mezzogiorno. Paolo Gentiloni parla al workshop Ambrosetti a Cernobbio. "Di certo siamo partiti stando più indietro perché da noi la crisi è stata più acuta e se parti da molto indietro hai chance maggiori di altre". Anche se c'è stata una ripresa grazie alle riforme che hanno portato a 23 milioni il numero degli occupati, "un record". "Non vincerà la politica dell'insulto, la negazione della scienza e la derisione delle competenze", assicura il premier. Rivendica l'operato dell'esecutivo, dal ritorno alla crescita "per la quale meritiamo un premio per la più alta correzione in positivo", alla messa in sicurezza "estremamente faticosa" delle banche fino alla gestione dei flussi migratori "ridotti senza rinunciare ai principi di umanità e civiltà e difendendo l'onore dell'Europa". "Noi non abbiamo riservato brutte sorprese ai nostri alleati e agli investitori che hanno scommesso sull'Italia e non le riserveremo anche in futuro" ha assicurato.