Corea del Nord: anche l'Europa sotto tiro

Corea del Nord: anche l'Europa sotto tiro

Intanto continuano le conferme e i sospetti non solo circa un nuovo test nucleare (il settimo) ma anche su un nuovo, possibile lancio missilistico nelle prossime giornate, se non addirittura già sabato prossimo in occasione dell'anniversario della nascita della Repubblica Democratica Popolare di Corea.

"Le esercitazioni hanno lo scopo di migliorare la nostra capacita' di risposta immediata contro le provocazioni navali da parte di nemici", ha spiegato il capitano Choi Young-chan, comandante del 13/mo Gruppo navale.

A due giorni dal sesto e più potente test nucleare finora mai fatto e rivendicato dal regime come il "perfetto successo" della detonazione di una bomba all'idrogeno, lo scontro a distanza tra Washington e Pyongyang non si placa.

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Diciamo che è più integrato negli schemi". "Magari solo in qualche porzione di gara". Per Milik è un bene, sa che per lui sara' una stagione di sofferenza.

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Intanto sale il bilancio delle vittime di Harvey: sono 60 i morti accertati, ma mancano all'appello ancora diversi dispersi. I venti dell'uragano soffiano ad una potenza impressionante: dagli ultimi dati arrivano addirittura a toccare i 280 km/h .

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Io ho detto 'aiutiamoli davvero a casa loro' . "Non l'avessi detto, è venuta giù la rivoluzione". Abbiamo bisogno di una visione molto seria con l'immigrazione . "Altrimenti non si va avanti ".

"Incrementare l'isteria militare in tali condizioni - ha affermato Putin - non ha senso, è una strada senza uscita". La circostanza non è stata confermata dai militari di Seul che, sempre ieri, hanno riferito però come Pyongyang sia in grado di lanciare un Icbm in qualsiasi momento. Il presidente russo si è inoltre detto contrario a ulteriori sanzioni.

E Seul ieri ha lanciato l'allarme sui nuovi test della Corea del Nord, mentre al Consiglio di Sicurezza dell'Onu è esplosa l'irritazione Usa nelle parole dell'ambasciatore Nikki Haley che, al laconico "quando è troppo e troppo", ha aggiunto la richiesta di "più forti misure possibili" contro Pyongayang anticipando la circolazione di una bozza di risoluzione. Potrebbe portare a una catastrofe globale, planetaria e a un'enorme perdita di vite umane. "Come ho detto ieri ai miei colleghi - ha proseguito - mangeranno erba ma non fermeranno il loro programma finché non si sentiranno sicuri".

Secondo la stampa sudcoreana, il regime di Kim Jong-un sta trasportando verso la costa occidentale un razzo che sembrerebbe essere un missile balistico intercontinentale (Icbm): lo riporta, citando una fonte anonima, l'Asia Business Daily, testata sudcoreana. Il quinto test nucleare della Corea del Nord è caduto lo stesso giorno dello scorso anno, riflettendo la preferenza di Pyongyang a condurre prove di armi sulle feste chiave per un impatto strategico. Intanto si è creato un fronte pro e un fronte anti sanzioni alla Corea del Nord. La Casa Bianca ha detto che Trump ha dato l'approvazione in linea di principio alla mossa. Né otterrà risultati la politca delle sanzioni, perché, sottolinea il leader del Cremlino, Pyongyang "ricorda bene cosa è accaduto in Itaq" nonostante Saddam Hussein avesse "rinunciato ad armi di distruzione di massa". Per Trump, invece, "Tutte le opzioni per affrontare la minaccia della Corea del Nord sono sul tavolo".