Dipendente picchia il capoDirettore Stie in coma

Dipendente picchia il capoDirettore Stie in coma

Picchia il suo capo in azienda durante una lite: la vittima è in coma.

Ad aggredire l'uomo è stato Filippo Mazzitelli 57enne dipendente della stessa azienda nonchè residente a San Giorgio su Legnano, il quale è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio.

Una volta soccorso il 53enne, i sanitari hanno immediatamente capito che le sue condizioni di salute erano piuttosto gravi e per questo motivo è stato trasportato immediatamente presso il nosocomio di Legnano dove è stato ricoverato e si trova adesso in coma farmacologico. In serata è stato trasferito al carcere di San Vittore. Alcuni colleghi di lavoro, avendo udito le grida, hanno telefonato al 112, per poi accorrere nell'ufficio dove si era consumato il pestaggio. Lo ha prima preso a pugni in faccia, colpendolo alla testa, al torace. Il dipendente avrebbe colpito a calci e pugni il dirigente e avrebbe continuato ad infierire quando l'uomo era già a terra.

Addio voli tra Malpensa e Roma
Senza un volo diretto da Malpensa bisogna andare a Linate o entrare in centro a Milano al mattino per prendere un treno. Oppure l'ormai sempre più usato treno. "Piuttosto che affrontare un viaggio del genere meglio una videoconferenza".

Allerta meteo: perturbazione atlantica in arrivo, rischio temporali
Massimi puntuali molto localizzati fino a 80-100 mm (possibili ovunque) in concomitanza di locali temporali di forte intensità. Molta attenzione va posta alle aree e ai versanti che presentano particolare fragilità aggravata anche dai recenti incendi.

Cuscinetto dell'Ammortizzatore Monroe
Il compito principale dell'ammortizzatore è quello, appunto, di assorbire le vibrazioni prodotte dall'auto in movimento. Senza ammortizzatori, l'auto su strada si usurerebbe molto più facilmente, sopratutto nelle zone con presenza di buche.

A chiamare i soccorsi gli altri dipendenti, attirati dal trambusto. I medici gli hanno riscontrato diverse fratture al volto e contusioni varie. Le prossime ore saranno decisive per il decorso post-traumatico: ugualmente importanti saranno gli accertamenti neurologici cui verrà sottoposto. Il cinquantasettenne è stato invece fermato e arrestato con l'accusa di tentato omicidio dai carabinieri della stazione di Cerro Maggiore. Prima di poterlo operare dovranno attendere che le sue condizioni si stabilizzino. "Siamo esterrefatti per ciò che è successo nell'ufficio di San Vittore Olona - dicono dalla direzione generale Stie di Lodi -, un atto di follia che in un attimo ha distrutto due famiglie perbene, da tanti anni al servizio della nostra società".

È in prognosi riservata il dirigente Stie che ha subito una violenta aggressione da parte di un dipendente.