Catalogna indipendentista, la stampa di Madrid parla di 'golpe'

Catalogna indipendentista, la stampa di Madrid parla di 'golpe'

Il procuratore capo dello Stato spagnolo José Manuel Maza ha annunciato denunce penali contro Puigdemont, il governo catalano e i membri della presidenza del 'Parlament' che hanno messo ai voti la legge sul referendum.

Il parlamento della Catalogna ha votato a favore della legge regionale che permette di convocare il referendum sull'indipendenza dalla Spagna. A questo punto, il governo regionale catalano, ha chiesto ai sindaci dei municipi di trasmettere "entro 48 ore" una lista dei locali disponibili per collocarvi le urne.

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Il CdA Rai, inoltre, ha confermato il via libera alla società di produzione L'Officina per l'allestimento di Che tempo che fa . Soprattutto quando si tratta di ricoprire d'oro determinati artisti, nel frattempo incensati dal pd renziano.

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Il risultato, scontato, aveva comunque un valore prettamente simbolico (e forse propagandistico), in quanto già prima la Corte costituzionale del paese, interrogata dalle autorità centrali di Madrid, aveva dichiarato nulla la consultazione elettorale poiché non era prevista (e non lo è tutt'oggi) la possibilità per una regione spagnola di costituirsi in nazione indipendente. E se la stampa di Madrid parla di "colpo di Stato" e "sequestro della democrazia", nella notte la Guardia Civil ha eseguito perquisizioni e controlli vicino a Tarragona, nel sud della Catalogna, alla ricerca della tipografia che potrebbe stampare le schede per il referendum considerato "illegale" dal governo. Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha definito quest'ultima "illegale" e ha promesso di opporvisi in tutti i modi. L'opposizione unionista, che aveva denunciato l'illegittimita' dell'iniziativa, si e' allontanata dall'aula al momento del voto, non senza prima aver lasciato sui banchi bandiere della Spagna e della Catalogna insieme. "Il concetto di Stato e unita' della patria...non ha piu' futuro nell'Europa democratica di oggi", ha sentenziato il presidente catalano, l'indipendentista Carles Puigdemont.