Torna la malaria: a Brescia muore una bambina di 4 anni

Torna la malaria: a Brescia muore una bambina di 4 anni

Hanno dato esito negativo le trappole per zanzare posizionate nel reparto di Pediatria dell'ospedale S. Chiara, finito sotto accusa per il terribile caso di malaria che ha ucciso Sofia Zago, una bambina trentina di soli 4 anni. La bambina risulta essere stata colpita da una forma di malaria cerebrale, tra le forme più gravi per questo tipo di malattia. A dirlo è Nunzia Di Palma, direttrice dell'unità operativa di pediatria dell'ospedale di Trento.

Choc in Italia per il caso di una bimba di 4 anni di Trento che è morta di malaria all'ospedale Civile di Brescia, dove era giunta in condizioni gravissime. "Il 30 agosto è tornata al nostro pronto soccorso con febbre alta, è andata a casa, il 2 settembre è tornata con sintomi molto pesanti e i nostri tecnici hanno riscontrato il batterio della malaria nel sangue ed è stata elitrasportata a Brescia dove è stata trattata immediatamente ma la situazione era molto grave". I quattro sono fortunatamente guariti e sono già stati dimessi. Titolare dell'inchiesta a Trento, su cui sta lavorando il Nas dei carabinieri, è il procuratore capo, Marco Gallina, che è in attesa di acquisire, dall'ospedale di Portogruaro (Venezia), la documentazione per i giorni di ricovero della piccola in quella struttura. Ho telefonato ai genitori della bimba, per esprimere tutta la mia solidarietà in questa vicenda drammatica che ha colpito non solo loro, ma tutto il Trentino - ha detto l'assessore trentino alla salute e politiche sociali, Luca Zeni -.

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La piccola Sofia non era stata all'estero né in zone tropicali. Anche se fosse avvenuto un ipotetico contagio diretto fra i bambini (tramite il sangue) oppure tramite l'utilizzo di strumenti non sterilizzati e non monodose - tutte circostanze smentite categoricamente dall'Azienda sanitaria - trovarne le prove ora, a distanza di più di due settimane sarà molto difficile. "Il 21 agosto, ultimo giorno del suo ricovero per il diabete, è arrivata in ospedale a Trento una famiglia del Burkina Faso, con due bambini di ritorno dal Paese d'origine che avevano contratto la malaria e sono stati ricoverati qui, ma si trovavano in stanze diverse, inoltre le cure sono state effettuate con materiale monouso e non ci sono state trasfusioni - afferma Bordon -". Era infatti stata portata lì quando si era sentita male durante una vacanza in campeggio a Bibione.

Nel frattempo la Procura locale ha aperto d'ufficio un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti. Paternoster non lo esclude: "È stata un' estate caldissima e con i cambiamenti climatici in atto non si può escludere l'adattamento di qualche specie. Andranno prelevati campioni di zanzare e esaminati".