Serie A: poker della Lazio al Milan

Serie A: poker della Lazio al Milan

Se quella di Inzaghi è una macchina perfettamente oliata nei suoi meccanismi quella di Montella, invece, ha ancora un lungo rodaggio da effettuare. Non si discute sul fatto che Montella abbia bisogno di tempo, in fondo ci sono pochi allenatori al mondo - Conte in testa - capaci di fare immediatamente di qualsiasi gruppo una squadra vera e competitiva.

Inzaghi si è soffermato anche sull'interessamento della Juve nei suoi confronti: "Prima della Supercoppa nessuno puntava su di noi, adesso tutti pensano che siamo da sesto posto in classifica, ci vuole più equilibrio". Col senno di poi sarebbe stato meglio quel rinvio per pioggia paventato per ore e poi evitato con il semplice slittamento di un'ora. Tre gol, un assist e l'assoluto dominio di una sfida che i padroni di casa vincono con pieno merito ridimensionando gli ambiziosi ospiti.Inzaghi senza Anderson e Nani affianca in avanti Luis Alberto ad Immobile. Lucas Biglia, molto fischiato, è in bambola, Kessie corre tanto ma a vuoto.

38′ GOL di Ciro Immobile, Donnarumma intuisce ma l'attaccante biancoceleste trasforma, Lazio in vantaggio per 1-0.

Ingv: scossa di magnitudo 3.9 in provincia dell'Aquila
Il terremoto è stato localizzato a soli 9 km a Nord Ovest di L'Aquila , a 39 km a Sud Ovest di Teramo ed a 60 km a Est di Terni. Oltre all'Aquila e nel Reatino, la scossa di terremoto di ieri sera è stata avvertita anche nella periferia di Roma .

Crystal Palace, da un ex Inter all'altro: via De Boer ecco Hodgson
Dopo appena 77 giorni ( all'Inter aveva resistito per 85 giorni) finisce così l'esperienza di de Boer in Premier League . Sono diversi i nomi che potrebbero prendere il posto dell'olandese ex Inter .

Nuove minacce della Corea del Nord agli Stati Uniti
Una settimana prima la Nord Corea ha effettuato il lancio di un missile balistico, che ha sorvolato il territorio del Giappone. Il 3 settembre scorso Pyongyang ha testato un ordigno nucleare, che a quanto pare sembra possa essere una bomba all'idrogeno.

Donnarumma: 5,5Incolpevole sui goal, intuisce il rigore di Immobile e viene salvato dai rimpalli e da Bonucci sul cross iniziale di Luis Alberto. Al terzo fallo però il fischietto toscano si arrende e concede il penalty per un'entrata irregolare di Kessie su Luis Alberto. Passa qualche minuto e la Lazio reclama un calcio di rigore per una trattenuta di Calabria su Immobile, l'arbitro Rocchi lascia correre. Unica imperfezione nella partita della Lazio è l'espulsione di Parolo per doppia ammonizione, che salterà così il prossimo incontro. Caos assoluto per il Milan, disastroso in fase difensiva: in questo caso è Rodriguez a "marcare" Immobile. Non contento al 50′ parte in contropiede e serve Luis Alberto che tutto solo davanti a Donnarumma non sbaglia e fa 4-0. Calhanoglu e Kalinic che Montella manda in campo per disperazione, ottengono quanto meno lo scopo di dare una scossa e arriva il gol di Montolivo, sugli sviluppi di una punizione di Çalhanoglu e sul filo del fuori gioco ma tenuto in gioco da Bastos, in mischia. Può volare ancora, soprattutto può far volare la Lazio. Lo score non cambia, il Milan cerca di attaccare ma con confusione.

Formazione Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Basta, Milinkovic-Savic, Leiva, Parolo, Lulic; Luis Alberto, Immobile. A disp. Guerrieri, Vargic, Luiz Felipe, Patric, Marusic, Crecco, Murgia, Di Gennaro, Palombi, Caicedo. All.