Facebook. Pubblicare foto figli? Ci vuole consenso di entrambi i genitori

Facebook. Pubblicare foto figli? Ci vuole consenso di entrambi i genitori

In particolare, il ricorrente lamentava che la ex convivente, contravvenendo ad un preciso accordo tra i due genitori di non pubblicare le foto dei figli sui social network e di rimuovere quelle già "postate" (come formalizzato nelle condizioni di affidamento di cui al verbale di udienza del 6/04/2017), aveva inserito sul social network, anche in epoca successiva al predetto accordo, numerose fotografie dei figli. Lo ha stabilito il Tribunale di Mantova che si è pronunciato su un caso che riguardava una coppia separata con due figli minorenni. Si violano le norme sulla tutela dell'immagine, sulla riservatezza dei dati personali e la Convenzione di New York e il pregiudizio per il minore è "insito nella diffusione della sua immagine sui social network".

Sulla tematica relativa alle foto dei figli pubblicate online ci sono ancora molte controversie, tant'è che non esiste neanche una normativa.

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Di conseguenza, il padre o la madre possono chiedere e ottenere dal giudice di inibire la pubblicazioni delle immagini e di far cancellare quelle già condivise online. Questa stabilisce:"Nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione".

Il Tribunale di Mantova con il provvedimneto del 19/09/2017 interviene in tema di pubblicazione sui social network delle fotografie dei figli minori da parte dei geniotir, individuandone le condizioni e i limiti. "L'inserimento di foto di minori sui social network costituisce comportamento potenzialmente pregiudizievole per essi - scrive il giudice - in quanto ciò determina la diffusione delle immagini fra un numero indeterminato di persone, conosciute e non, le quali possono essere malintenzionate e avvicinarsi ai bambini" non potendo, inoltre, trascurare il pericolo che qualcuno "con procedimenti di fotomontaggio", ne tragga "materiale pedopornografico da far circolare tra gli interessati".