Spese gruppo Pd Sardegna, 4 anni a ex sottosegretaria Barracciu

Spese gruppo Pd Sardegna, 4 anni a ex sottosegretaria Barracciu

È la condanna inflitta dal Tribunale di Cagliari per Francesca Barracciu, ex sottosegretaria ai Beni culturali del Pd, accusata di peculato aggravato nell'ambito dell'inchiesta sui fondi ai gruppi del Consiglio regionale.

Dopo la lettura del dispositivo ha rilasciato una dichiarazione ai giornalisti anche l'avvocato Satta annunciando il ricorso in appello, parso da subito scontato. Alla Barracciu la Procura contestava circa 80 mila euro ricevuti quando era consigliera regionale, utilizzati per spese non istituzionali. "Dall'accusa non ho sentito una parola in diritto" - ha detto il legale - "questo è quello che accade a fare le cavie. Ora faremo appello". Il peculato aggravato di cui la Barracciu è stata ritenuta responsabile viene conteggiato da novembre 2004, il periodo precedente è andato in prescrizione (la XIII legislatura cominciò a giugno di quell'anno). "Facendo tesoro della mia esperienza, spero di essere diventata una persona migliore e con questa forza affronterò il secondo grado".

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La sentenza arriva dalla seconda sezione del Tribunale di Cagliari ed è arrivata dopo circa un'ora e mezzo di camera di consiglio: il pm Marco Cocco, per l'imputata, aveva chiesto 5 anni di carcere. Non penso a un complotto, ma voglio anche ricordare questo: mi sono addormentata il 30 settembre del 2013 alle 2 del mattino, candidata alla presidenza della Regione e alle 8 del mattino del 1 ottobre avevo l'avviso di garanzia in casa.