Arrestato attore di Suburra

Arrestato attore di Suburra

Chi ha avuto la fortuna di vedere il film Suburra diretto da Stefano Sollima del 2015 e/o la serie prodotta da Netflix (la prima 'made in Italy') sarà rimasto senza dubbio artisticamente affascinato dalla superba prova recitazione di Adamo Dionisi, ovvero Manfredi Anacleti, il boss del clan zingaro. Il tutto è avvenuto in un noto hotel di Viterbo, dove l'artista si sarebbe recato per rilassarsi e approfittare delle terme.

L'attore 52enne Adamo Dionisi è stato arrestato.

Adamo Dionisi avrebbe promesso davanti al giudice di essere pronto a riparare e ripagare tutti i danni fatti. Per questo motivo aveva deciso di concedersi un po' di riposo durante il ponte dell'Immacolata.

Inter, Vecino: "Ecco la mia posizione ideale"
La maglia numero 5? "All'Atalanta avevo la 4, qui non era fattibile e ho scelto la 5 perché mi piacciono i numeri bassi". Sta dimostrando di star comodo in una squadra come l'Inter e sono felice per lui.

Biotestamento: in esame da oggi al Senato. Passa sicuro
L'esame del ddl sul biotestamento è stato inserito al primo punto del calendario dei lavori dell'Aula, mentre quello sullo ius soli è finito all'ultimo punto.

Disoccupazione stabile a 11,2%
Il numero assoluto degli occupati è di 23 milioni 74 mila (anche qui un nuovo massimo, il valore più alto dalla fine del 2008). Nel terzo trimestre salgono del 3.9% rispetto al trimestre precedente e del 13,4% rispetto allo stesso trimestre del 2016.

Stando ai racconti dei testimoni, l'attore avrebbe passato la serata a bere champagne.

Per bloccare Dionisi, ex capo tifoso della Lazio, non è bastato il personale dell'albergo, costretto a chiedere l'intervento del 113. Al momento Dionisi ha il divieto di avvicinarsi alla donna. Il processo si celebrerà a Viterbo il prossimo 19 gennaio. Adesso è accusato di lesioni, violazione di domicilio, perché l'aggressione sarebbe avvenuta nella stanza della donna, nonché di resistenza a pubblico ufficiale, per essersi scagliato anche contro i poliziotti intervenuti per calmarlo.