Bologna, Donadoni: "Mi aspetto la reazione del Milan"

Bologna, Donadoni:

Roberto Donadoni, allenatore del Bologna e grande ex rossonero, mette in guardia i rossoblù attesi domani sera, ore 20.45, dalla sfida di San Siro. Eppure visto i buoni risultati a Parma prima e Bologna ora, forse Donadoni avrebbe meritato la possibilità di guidare il suo Milan. Ovviamente gli obiettivi stagionali erano molto diversi, dato che i rossoblu puntano alla salvezza mentre i rossoneri volevano andare in Champions League. Per l'ex tecnico della Primavera si tratta infatti del suo esordio sulla panchina di quello stadio che per molti anni e stato suo sotto le vesti di giocatore e lo fa proprio di fronte ad un altro ex milanista come Roberto Donadoni. Il Milan ha speso soldi nella campagna acquisti comprando giocatori importanti. "Il Milan ha una rosa ampia con dei giocatori validi".

Sulla sua squadra: "Dipenderà molto da noi, da che tipo di impatto avremo sulla partita". Se riuscissimo ad incentrare la nostra prestazione sulla corsa, sulla determinazione e sull'intraprendenza, potrebbe venire fuori una partita interessante. Il Milan, però, non ha mai creduto a fondo nelle qualità ragazzo, che dopo tanto girovagare ha trovato la propria dimensione a Bologna, dove sta dimostrando tutto il suo valore a suon di gol e assist. C'è da aspettarsi una prova di carattere e una reazione, dobbiamo saperlo.

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A Donadoni viene chiesto di Gattuso, però si concentra più sui calciatori: "Cambiando allenatore non ci sono tante attenuanti". Il giorno in cui non penseremo più all'avversario ma a quanto possiamo esprimere noi, sarà quello della svolta. "In casa metteranno grande veemenza, dobbiamo essere preparati e non farci sorprendere". "E' lo spirito dei calciatori a essere fondamentale". Necessita di un lavoro di squadra molto attento, è un giocatore che crea molto ed è pericoloso. Suso è uno di quelli che la differenza e determina. "Essere bravi a quando il possesso è nostro a fare marcature preventive per quando perdi palla".