Iseo, due arresti per spaccio di cocaina

Iseo, due arresti per spaccio di cocaina

I carabinieri di Parma sono riusciti ad arrestare quattro persone coinvolte in un'attività di spaccio proficua. Viggiani é stato invece raggiunto nella sua abitazione nell'hinterland milanese, dove si trovava con la compagna di origini thailandesi. In questo periodo lavoravano per lui, che si comportava come un vero e proprio datore di lavoro, promettendo laudi guadagni per il lavoro "temporaneo" al permesso di soggiorno.

Nella camera del ragazzo è stata trovata, non fissata al muro, una cassaforte che, vista la ritrosia di M.S. a rivelarne il contenuto, è stata forzata grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco.

Cuscinetto dell'Ammortizzatore Monroe
Il compito principale dell'ammortizzatore è quello, appunto, di assorbire le vibrazioni prodotte dall'auto in movimento. Senza ammortizzatori, l'auto su strada si usurerebbe molto più facilmente, sopratutto nelle zone con presenza di buche.

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Però ancora non capisco perché mi ha escluso. "Diciamo che mi farebbe piacere se lo vincesse una tra l'Inter e il Napoli ". Lo farà anche questa volta, dopo la sua intervista a Sky Sport: "Nel calcio puoi scrivere sempre qualcosa di nuovo".

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Secondo il giudice, la locuzione "ha chiamato il Chiamante " riprende la Sura coranica Al Imran versetto 139 . L'indagine risale al giugno scorso, quando l'intelligence aveva acquisito informazioni su Benamir .

In alcuni casi, quando il 42enne sospettava che qualche pusher facesse la cresta sul prezzo della dose di cocaina, ha preso provvedimento, facendo subito tornare i ragazzi in patria: "Per me torneranno in Albania a mangiare letame, perché non hanno la mia fiducia" riporta una delle intercettazioni.

Gli altri tre arrestati, un 20enne, un 21enne e un 22enne si occupavano, oltre all'attività di spaccio, anche di gestire il flusso di denaro che arrivava dal traffico di cocaina: un cifra molto alta, 160 mila euro solo quella verificata, che veniva trasferita tramite l'utilizzo di Money Transfer o Wester Union: era un prestanome, estraneo all'attività di spaccio, ad occuparsi di questa attività, in modo da non generare sospetti per quei passaggi di denaro. Vendeva cocaina di qualità, si era fatto la nomea di averla buona, e chiedeva 80 euro al grammo. Una volta spostati, i soldi venivano utilizzati da K.A. nella costruzione della sua villa. Stando a quanto reso noto da Sky Tg24, sarebbero stati scoperti in tutto 15 chili di droga, tre dei quali nascosti nello zaino di scuola.