Arrivano i saldi: a Lecce il via il 5 gennaio

Arrivano i saldi: a Lecce il via il 5 gennaio

Tra oggi e sabato scattano in tutta Italia i saldi invernali, appuntamento particolarmente atteso dai consumatori, ma anche dalle imprese, che sperano di rifarsi dopo l'ennesimo anno difficile. Cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: cosi' si e' meno influenzabili dal negoziante e si corre meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non si aveva alcun bisogno. "Stimiamo, difatti, che la spesa a famiglia a Roma e nel Lazio si attesterà in media intorno ai 250/300 euro, anche perchè il saldo invernale è, comunque, l'occasione per l'acquisto di capi 'importanti' quali ad esempio cappotti, piumini, giacconi etc.".

Sempre secondo la stessa indagine, circa un italiano su due (il 47%) farà almeno un acquisto, pensando di investire circa 150 euro a persona.

L'acquisto più desiderato in questo campo riguarda le scarpe, seguite dai prodotti di maglieria e, a distanza, dai pantaloni. Quasi un consumatore su due è già pronto a partecipare ai saldi, che quest'anno partono da subito con riduzioni dei prezzi più alte della media.

Saldi invernali 2018, nelle Marche si parte il 5 gennaio
Le merci in saldo devono essere tenute in zone separate rispetto a quelle non in saldo, in modo da non indurre in errore. Prove e Cambi: Consentire la prova dei capi non è un obbligo, ma è rimesso alla discrezionalità del negoziante.

Emma, il nuovo album "Essere qui" in uscita il 26 gennaio
La prima è un'immagine che la ritrae per le strade di New York in uno scatto della fotografa internazionale Kat Irlin . Essere qui e avere la possibilità di raccontarmi e di raccontare ed essere scelta e amata da così tante persone.

Napoli campione d'Inverno, il titolo shock in Perù: "Mafia Napolitana"
Una gaffe di proporzioni gigantesche, che non ci ha messo molto a destare clamore e sdegno tra i tifosi partenopei. La vittoria degli azzurri associata alla mafia Un titolo che definire shock è dire poco.

Prima di tutto la merce in saldo deve essere obbligatoriamente quella dalla stagione in corso, non i fondi di magazzino delle annate precedenti, per questo è meglio evitare i negozi che prima erano mezzi vuoti e poi si riempiono di colpo proprio per i saldi ed è una garanzia ulteriore fare acquisti nei proprio negozi di fiducia. È improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori.

Non fermatevi mai davanti alla prima vetrina che incontrate ma girate piú negozi e confrontate i prezzi. Valutare la bonta' dell'articolo guardando l'etichetta che descrive la composizione del capo d'abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di piu' delle sintetiche). Per sei negozi su dieci, invece, sono rimaste sostanzialmente stabili sullo scorso anno. E ancora molto lontane, dunque, dai livelli pre-crisi. Anche i capi comprati in svendita si possono cambiare. Un commerciante, salvo nell'Alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. E il mercato sembra ormai essere fuori controllo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.