Visite fiscali, soliti orari: salta armonizzazione tra pubblico e privato

Visite fiscali, soliti orari: salta armonizzazione tra pubblico e privato

Nel dettaglio, il decreto 206/2017 del Dipartimento della Funzione pubblica di palazzo Chigi (in vigore da mercoledì 13 gennaio) individua le fasce di reperibilità tra le 9 e le 13 e tra le 15 e le 18 di ciascun giorno (anche non lavorativi e festivi), mantenendo così gli orari attualmente previsti per i dipendenti pubblici e lasciando immutata la differenziazione tra il pubblico e il privato, dove le finestre sono più brevi, ricomprese tra le ore 10 e le 12 e tra le ore 17 e le 19.

Il decreto contenente le nuove regole sulle visite fiscali dipendenti pubblici entra in vigore il 13/01/2018.

Insomma, soliti orari: 4 ore per i dipendenti privati e 7 per gli statali.

Tra i punti principali, c'è anche la preannunciata "cadenza sistematica e ripetitiva" dei controlli, "anche in prossimità delle giornate festive e di riposo settimanale". Gli orari visita fiscale, ovvero gli orari di reperibilità in malattia dei dipendenti pubblici rimane invariata.

Nel decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale non si equiparano gli orari di reperibilità dei dipendenti pubblici e di quelli privati. Viene allora da chiedersi se si percorrerà la strada opposta, ovvero quella di aumentare gli orari a rischio di visita medico fiscale per i lavoratori privati.

Non c'è stata quindi la parificazione con i dipendenti privati, che sarebbe dovuta arrivare con un apposito decreto.

Maltempo e forte vento a Catania, crolla il controsoffitto dell'ospedale
Tromba d'aria a Catania , video: forti raffiche di vento , A18 bloccata per alberi caduti in carreggiata. "Evitate di star fuori". Difficoltà anche nella zona tra Viagrande, Sant'Agata Li Battiati e Misterbianco, Mascalucia , Gravina di Catania e Trecastagni .

E' morta Marina Ripa di Meana
Da attrice nel 2015 l'abbiamo visto anche in teatro con lo spettacolo con Il Congresso degli Arguti . Pochi mionuti fa è arrivata la drammatica notizia della morte [VIDEO ]di Marina Ripa Di Meana .

Gasolio "dannoso", centinaia di automobilisti in panne: presentato un esposto in Procura
I danni causati dal gasolio "dannoso" sono ingenti, dal momento che ogni automobilista ha sopportato mediamente spese che si attestano attorno ai mille e 500.

Il più grande cambiamento, come abbiamo avuto modo di anticipare, riguarda l'organo preposto ai controlli. Inoltre, dal 13 gennaio sarà l'ente statale a seguire tutta la disciplina delle visite.

I medici dell'Inps dovranno trasmettere il verbale con il relativo esito in modalità telematica all'Inps e lo stesso dovrà esser messo a disposizione del dipendente della PA interessato e dal datore di lavoro pubblico.

Il medico fiscale dovrà redarre a seguito di visita fiscale un verbale telematico attestante la valutazione medico legale della malattia riscontrata.

Nel caso di guarigione anticipata e per poter ritornare al lavoro in data anticipata rispetto a quanto previsto dal primo certificato medico, il dipendente statale dovrà richiedere obbligatoriamente un certificato sostitutivo.

In caso di assenza alla visita fiscale il datore di lavoro sarà avvisato immediatamente.

Nel caso in cui il lavoratore guarisca dalla malattia prima dello scadere della prognosi indicata nel certificato, si dovrà procedere alla rettifica del certificato medico.