Cosa cambia con le sigarette elettroniche

Cosa cambia con le sigarette elettroniche

Quando si dice, affari in fumo. La nuova legge di stabilità infatti prevede l'equiparazione delle sigarette elettroniche a quelle tradizionali imponendo una tassa fissa di 0,37344 euro più Iva per ogni ml, il che significa 5 euro fissi per ogni flacone da 10 ml di liquido da vaporizzare a prescindere che contenga nicotina o no.

Una boccetta che fino al 31 dicembre era costata al fumatore 2,5 euro, da qualche giorno costa almeno 7/7,5 euro. Una leva fiscale che in breve tempo, sostengono gli operatori, ammazzerà il mercato.

La normativa ha anche vietato la vendita online dei fluidi per impedire l'arrivo di sostanze non controllate, soprattutto dalla Cina, con sanzioni per i contravventori fino a 40 mila euro, ma ha consentito la vendita delle sigarette. E come ciliegina, tutti i produttori di liquidi dovranno pagare le tasse arretrate. Le associazioni di categoria avevano anche presentato un ricorso al Tar, il quale aveva concesso una sospensiva sui versamenti allo Stato.

I 40 anni di Gattuso, il Milan: "Esempio di umiltà e ambizione"
A due giorni dai 40 anni e all'indomani dalla vittoria sul Crotone per 1-0 , ha parlato il tecnico del Milan Gennaro Gattuso . Oggi è diverso: lo ricordo da giocatore, quando era il mio capitano al Perugia, che pensava solo a sé.

Meteo, caldo record a Roma e al Sud
Nella seconda parte della settimana le temperature si dovrebbero mantenere su valori piu' vicini alle medie stagionali. A Verona , con 12 gradi all'alba, è stata registrata la temperatura minima più elevata degli ultimi 20 anni.

Olimpiadi invernali, Pyongyang invia delegazione
Nel corso dei colloqui la Corea del Sud ha anche proposto di tenere riunioni tra le famiglie separate dalla guerra del 1950-53. Così il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitri Peskov, commenta l'inizio del dialogo tra Pyongyang e Seul .

Con i provvedimenti introdotti dal decreto fiscale, che sono entrati in vigore da gennaio 2018, il controllo del mercato delle sigarette elettroniche è passato al Monopolio di Stato, al pari delle sigarette tradizionali, e questo segna un incremento notevole dei prezzi. Insomma, non solo aumento di luce e gas, o il pagamento delle buste biodegradabili di frutta e verdura, gli italiani devono fare i conti anche con l'aumento del costo della sigaretta elettronica.

Molti consumatori si stanno affrettando quindi a fare scorta di questi liquidi. Secondo i giornali si applicheranno retroattivamente per le aziende, anche se non è chiaro in che modo sarà applicata la tassazione sui liquidi già venduti: si parla con toni allarmistici di centinaia di milioni di euro da raccogliere, ma sembra probabile che la questione verrà chiarita meglio dal governo in futuro. "Gli aromi e la glicerina non hanno limiti se vengono commercializzate nelle gastronomie, nelle pasticcerie o nelle erboristerie".

Il Governo, secondo questa categoria, avrebbe dovuto favorire la vendita delle e-cig come è successo in altri Paesi europei tra cui la Gran Bretagna, dove il Sistema Sanitario Nazionale fornisce direttamente ai cittadini le sigarette elettroniche. Una posizione maggioritaria tra i sudditi di Elisabetta, tanto che a inizio 2017, la Royal Society for Public Health ha diffuso un video nel quale si sostiene che la sigaretta elettronica abbatte del 95% i danni rispetto a quelli della sigaretta di tabacco. "Sebbene non penso che disponiamo di informazioni sufficienti sui potenziali effetti a lungo termine del vaping per quantificare il rischio rispetto al fumo di sigarette".