Metrò di Napoli, nel 2020 l'interscambio tra le Stazioni 1 e 6

Metrò di Napoli, nel 2020 l'interscambio tra le Stazioni 1 e 6

I tunnel non sono troppo stretti ma, per quanto riusciamo a comprendere, manca uno spazio aperto sufficientemente lungo per "far scendere" sulla linea i nuovi vagoni da 39 metri. "D'altronde i treni si scelgono a seconda della infrastruttura che si sta realizzando".

La linea 6 della metropolitana di Napoli sarà attiva nel 2020 quando collegherà definitivamente Piazza Municipio con la stazione Mostra, in piazzale Tecchio al centro del quartiere di Fuorigrotta. Ad aizzarsi contro questa bufala è stato l'ingegnere Luca Toscano che afferma che il tunnel di cui si parla è un pozzo e che i treni sono divisi in quattro casse e potrebbero essere calati benissimo all'interno della metro.

Tradotto in soldoni, nelle nuove stazioni dovrebbero circolare solo i treni di 30 anni fa. "I fondi ci sono, quindi ora il cronoprogramma prevede che l'impiego di nuovi treni e la galleria da realizzare procedano di pari passo". "La tratta partira' in esercizio con i treni vecchi e poi saranno integrati quelli nuovi".

Mibact: oltre 122.000 visitatori nei musei d'Abruzzo
L'anno appena andato in archivio ha consegnato ottime notizie per la cultura italiana. A seguire i Musei reali di Torino (+15%) e il Castello di Miramare di Trieste (+14%).

Renzi esclude ogni alleanza con Berlusconi: "Mai larghe intese"
Così Silvio Berlusconi risponde a Matteo Renzi , che aveva criticato gli scarsi risultati economici dei governi dell'ex Cavaliere. Voglio dire ai cittadini che più voteranno Pd e centrosinistra, più lo spettro e il rischio delle larghe intese si allontanerà".

Catherine Deneuve critica "la caccia alle streghe" suscitata dallo scandalo Weinstein
Catherine Deneuve è tra le cento firmatarie del testo che condanna la " caccia alle streghe " seguita al caso Weinstein .

Anche il giornalista napoletano Paolo Chiariello è intervenuto a riguardo rispondendo soprattutto a Gramellini che ha ironizzato sulla questione non tenendo conto di alcuni aspetti: "La linea 6 della Metropolitana di Napoli o se piace di più LTR* (Linea Tramviaria Rapida) è una eredità della banda del pentaspartito e dei vicerè della politica Napoletana degli anni '90 del millennio passato". Nel documento elaborato da Comune di Napoli e Ansaldo si specifica che l'inmpatto della Linea 6 è stimato in una riduzione di 58 chilometri annui di percorrenza delle auto e risparmi per 17 milioni di euro l'anno sul consumo di carburante e di 8 milioni l'anno sui livelli di emissioni inquinanti.

Nel 2007 - ha ricordato Calabrese - i finanziamenti disponibili furono destinati al completamento della tratta Mostra-Municipio piuttosto che alla realizzazione del deposito-officina.