Popolari, De Benedetti: "decreto passa, me lo ha detto Renzi"

Popolari, De Benedetti:

In base al provvedimento, le prime dieci Banche popolari devono quotarsi in Borsa e trasformarsi in Spa abbandonando il criterio del voto capitario (un voto a testa a prescindere dal numero di azioni), criterio che le rendeva non scalabili. De Benedetti - prosegue il giornalista - telefona al suo intermediario di Borsa il giorno stesso (16 gennaio 2015, ndr) in cui Renzi annuncia il decreto e dunque non si tratta di un insider trading di primo grado. Nella registrazione (riportata da Corriere della Sera e Fatto Quotidiano) ad un certo punto De Benedetti al broker chiede: "Quindi volevo capire una cosa, salgono le Popolari?".la risposta: "Sì su questo se passa un decreto fatto bene salgono". Quattro giorni dopo il Governo vara il decreto sulle Banche Popolari. Quindi accerta che la Intermonte sim, per conto della Romed (società di De Benedetti), compra titoli delle Popolari per 5 milioni realizzando una plusvalenza di 600 mila euro. Tre anni fa era partita l'indagine per insider trading grazie alla segnalazione della Consob: nel mirino erano finite plusvalenze e movimentazioni anomale sui titoli. Ai magistrati, sia Renzi sia De Benedetti avevano negato di essere entrati nel merito della legge sulle popolari. "C'era persino un'agenzia fuori sul fatto che quella riforma si sarebbe fatta", minimizza il segretario del Pd che reputa assurdo poter sindacare su un qualcosa che non ha il benché minimo segno di reato (e qui sotto spieghiamo il perché, ndr).

Tiene banco la trascrizione della telefonata di 4 giorni prima del via libera al decreto, registrata sulla base della norma sulle intermediazioni: non a caso è stata acquisita della commissione d'inchiesta sulle banche. Secondo quanto spiegano le carte in mano a La Stampa, sia Renzi che Panetta hanno poi confermato che all'imminente riforma delle banche Popolari " dedicarono cenni del tutto generici e che non fu riferito a De Benedetti nulla di specifico sui tempi e sullo strumento giuridico dell'intervento". Ma adesso - in attesa che il giudice decida se accogliere la richiesta dei pm - si esprimerà la Commissione nella relazione finale. In quell'occasione, l'ex ministro rivelò una vera e propria pressione da parte di De Benedetti definito come "l'imprenditore dietro l'operazione politica priva di idea politica e piena di avventurismo".

Fiumi di fango in California, 13 morti e oltre 20 dispersi
La maggior parte dei residenti non è stata evacuata, anche se il giorno prima era stato consigliato dalle autorità locali. Notevoli le difficoltà incontrate dai soccorritori in quanto è tutto era ostruito.

Devastante terremoto tra Honduras e Cuba : il sisma scuote l'America - ALLARME TSUNAMI
Il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità ed epicentro 200 km a nordest dell'honduregna Barra Patuca . Il punto esatto è stato individuato a circa 300 km a largo dell'Honduras .

Maroni, ora per me inizia una vita nuova
Vinse col 57,8 per cento dei voti, e nel 2011 venne riconfermato al ballottaggio. Roberto Maroni conferma: "Non mi ricandiderò ma resto a disposizione".

Il materiale è contenuto anche in un procedimento della Procura della Repubblica di Roma, per il quale pende una richiesta di archiviazione. In Procura infatti De Benedetti dichiara di non aver appreso nessuna informazione "price sensitive", ma "soltanto genericamente di un intervento sulle Popolari in un tempo indeterminato, per volontà del governo". Attualmente Popolare di Sondrio e Popolare di Bari - che hanno presentato ricorso, parzialmente accolto, al Consiglio di Stato - sono le uniche a non essere ancora diventate società per azioni.