Macron ringrazia Gentiloni: "Italia ed Europa fortunate ad averti"

Macron ringrazia Gentiloni:

"Certamente Italia, Germania e Francia hanno bisogno di essere tra i promotori di un'Europa più ambiziosa e dentro questo progetto il fatto che tra i nostri due Paesi si strutturi meglio la collaborazione è assolutamente fondamentale".

Visita di Stato del Presidente francese, Emmanuel Macron, che ha incontrato Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il Presidente della repubblica, Sergio Mattarella. Un'Italia che crede nell'Europa è buona e positiva per l'Europa: "mi auguro che possiamo continuare il lavoro importante e ambizioso che abbiamo avviato", ha aggiunto. "Voglio sottolineare quanto sono stato contento di lavorare con Paolo Gentiloni in questi mesi, la sua azione in Italia e in Europa ha consentito di avviare una nuova dinamica". Dobbiamo darle prospettiva per i prossimi 10 anni. Un'altra occasione per delineare le linee future dell'Europa che verrà, nella convinzione - ha sottolineato Macron - che "dobbiamo prendere decisioni molto importanti e dare prospettive per il decennio che ci aspetta". E insiste: "Spetterà al popolo italiano esprimersi e decidere" nelle vicine elezioni politiche "ma consentitemi che l'Europa ha avuto molta fortuna ad avere Gentiloni negli ultimi mesi nella sua funzione". "Credo - ha aggiunto - sia molto importante che alle relazioni storiche tra Italia e Francia abbiamo deciso di dare una cornice più stabile e più ambiziosa con l'idea, già emersa nel vertice di Lione e che in questo incontro abbiamo messo a fuoco, di mettere al lavoro un gruppo di persone per un Trattato bilaterale italo-francese".

Macron ha reso omaggio e ha elogiato anche il lavoro condotto dall'Italia sui migranti, definendolo ottimale e fondametale.

Pallotta: "Tutti vogliono lo stadio della Roma tranne i laziali"
Sull'aspetto della sicurezza: "Nel progettare il nuovo stadio abbiamo fatto ricorso anche alle indicazioni di esperti di sicurezza.

Addio a Novello Novelli, grande caratterista del cinema toscano
E' qui che nacque l'amicizia conFrancesco Nuti, all'epoca ancora insieme ad Alessandro Benvenuti e Athina Cenci nel trio dei Giancattivi .

L'Editoriale on Line di Francesco Pira: "Grazie Alberto Angela per l'orgoglio restituito"
La seconda tappa del viaggio tra le meraviglie italiane sarà la regione delle Langhe piemontesi , designate dall'Unesco patrimonio dell'umanità.

Dicendo che sara centrale è cruciale nel 2018, ossia in quello che Macron definisce "l'anno dell'Europa".

"L'Europa senza avanguardie nutre i populismi, i populismi vincono non per il fatto di avere un'ambizione europea, ma perche' ci e' mancata l'ambizione", ha continuato, ribadendo il concetto per cui "i populismi nascono dall'incapacita' europea di proteggere i popoli, l'Europa che protegge consente di ridurre i populismi". "Noi siamo per un'Europa che avanza, siamo una potenza economica, sociale, ambientale, scientifica e per questo deve accettare una maggiore integrazione di un cuore dell'Europa aperto a chi vuole seguire questa ambizione". Presidente le piace Roma? "Umidita' e ammirazione", ha poi scherzato Macron dopo una visita di oltre mezz'ora al sito archeologico romano in una grigia giornata di pioggia. Lode di Macron all'antica reggia di Nerone: "È favoloso, è una testimonianza del genio europeo di tutte le epoche", ha continuiato Macron, aggiungendo di voler "continuare a fare grandi cose con l'Italia". È una forma strutturata di collaborazione che in parte abbiamo già tra i nostri due Paesi, ma che dobbiamo enormemente rafforzare.