Scavi di Pompei, vandali danneggiano l'affresco di Bacco e Arianna

Scavi di Pompei, vandali danneggiano l'affresco di Bacco e Arianna

Questo ennesimo atto vandalico, avvenuto in concomitanza con la prima domenica gratis del 2018, che ha registrato peraltro un numero altissimo di visitatori, riapre in qualche modo, il dibattito sulle domeniche gratuite nei musei, problema sollevato di recente proprio da una guida turistica di Pompei, secondo la quale, l'aumento del numero dei visitatori aumenta anche il rischio di danneggiamenti. Iniziativa promozionale di valorizzazione che andrebbe ripensata per tenere meglio sotto controllo i flussi di visitatori che molti (anche lo stesso soprintendente Osanna) ritengono eccessivi in certi giorni dell'anno.

Dei balordi hanno danneggiato l'affresco di Bacco e Arianna, presente in una delle domus chiuse al pubblico. Sono inoltre intervenuti i tecnici del parco per un sopralluogo, i quali hanno rinvenuto il danneggiamento di una porzione di circa 10 centimetri del dipinto.

La responsabile degli Scavi, Grete Stefani, ha subito presentato denuncia presso la stazione dei carabinieri interna agli Scavi, e la direzione ha successivamente mobilitato i propri restauratori per avviare le procedure di recupero e restauro.

Venerdì 12 gennaio a Roma ci sarà uno sciopero dei mezzi pubblici
La richiesta fu motivata anche in previsione dell'incremento dei flussi turistici in prossimità delle feste natalizie. In relazione allo sciopero , le zone a traffico limitato del centro di Roma e di Trastevere non saranno attive.

Salerno, ritiro di numerosi lotti di colatura di alici
Nello specifico, il provvedimento del Ministero riguarda diversi lotti di colatura di alici a marchio Sapori di mare . L'azienda raccomanda di non consumare il prodotto in questione e di riportarlo al punto vendita.

Alitalia,diktat di Lufthansa a Calenda: tagliare personale, aerei e carburante
Infine è arrivata l'apertura di un dossier da parte dell'Ue sul prestito ponte da 900 milioni elargito dal governo ad Alitalia . In primis una profonda ristrutturazione , in un secondo momento dei consistenti tagli e per finire via all'acquisizione.

A quel punto, ha segnalato il danneggiamento alla Direzione degli scavi. "Mi auguro che vengano presto identificati i responsabili - ha concluso Osanna - chi compie questi atti ferisce l'Italia e il suo patrimonio culturale".

Sapevi che le borse delle griffe mondiali sono prodotte a Napoli? L'allarme era stato già lanciato da Osanna alla fine dello scorso anno.

Il 2017 si era chiuso con la scoperta di danni a uno degli edifici ancora chiusi e in un'area interessata al restauro con i fondi del Grande Progetto Pompei.