Di Maio a Renzi: "Non candidare gli impresentabili", la replica: "Bassezze"

Di Maio a Renzi:

"Noi abbiamo tutti incensurati, sono gli altri che hanno una serie di impresentabili dei quali chiediamo il ritiro dalle liste", ha aggiunto. "Hanno cercato quindi di cambiare argomento, invano", e' la ricostruzione del segretario Pd. E poi è amico degli Spada. No, nessuno - continua Renzi -. Cinque anni fa, Beppe Grillo, attorniato dai gradoni traboccanti di spettatori dell'anfiteatro di piazza Marmilla, spiegava che il M5S non aveva né leader né candidati premier: i "padroni" del Movimento erano i cittadini, gli eletti erano solo "portavoce", latori di un programma che avrebbe potuto essere realizzato da chiunque. Attacca me, attacca il PD.

Anche in quell'occasione, Di Maio non indicò strade alternative per rifondare la scuola, ma punto sulla "motivazione degli insegnanti", definita "la chiave del successo degli studenti. E perché da Bagheria alla Sardegna sono numerosi i sindaci a cinque stelle indagati". Attenzione: qui c'e' la differenza di stile tra noi e loro. "Questo fa si che non potranno mettersi insieme il giorno dopo le elezioni e questo li spaventa, da noi dovranno venire per formare un Governo e per questo sono nel panico". La politica in favore delle imprese parte dalla semplificazione legislativa: un massiccio disboscamento legislativo ma anche una politica fiscale che non sia vessatoria nei confronti delle piccole imprese, degli artigiani, dei commercianti.

L'Inter con ciò che c'è Spalletti fa il filosofo: "Assalto al Crotone"
Se fino a qualche giorno fa c'erano speranze, nelle ultime ore c'è pessimismo. L'imperativo, per tutti, è reagire dopo due mesi senza vittorie.

Inter, Spalletti mastica amaro: "Non vedo reazioni, abbiamo un carattere debole"
Ci viene a mancare la convinzione di avere determinate qualità, quella forza di reagire e non accettare ciò che ti sta succedendo. Noi dobbiamo guardare a noi stessi, non ci dobbiamo fidare di quello che ci dicono ma di quello che riusciamo a fare.

Matteo Salvini: "Immigrati italiani erano diversi da questi che arrivano da noi"
I nostri candidati hanno la fedina penale immacolata e mi sembra un criterio che non tutti i partiti possono vantare. I comportamenti criminali - ha aggiunto - non possono avere alcuna motivazione ideologica. "Fermiamola subito.

Il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, è in cima alla lista degli "impresentabili" pubblicata dal candidato premier del Movimento cinque stelle Luigi Di Maio. E ancora. "Renzi anziche' ritirarli e chiedere scusa ha deciso di difendere la sua truppa di impresentabili". "Perché altrimenti per voi sarebbe un dramma", ha replicato il segretario del Pd Renzi. Questo territorio è stato usato come discarica, anche per quanto riguarda l'apparato militare: "l'escalation degli armamenti nucleari, di cui si ha notizia in questi giorni, rischia di coinvolgere pesantemente la nostra isola e le sue servitù militari". Lui che ha spifferato a De Benedetti il decreto sulle popolari che ha permesso all'editore di Repubblica un plusvalore di 600.000 euro alla faccia dei risparmiatori sul lastrico. Gli impresentabili e riciclati li ha messi lui nelle liste con un atto d'imperio fregandosene degli iscritti e della democrazia interna del suo partito. "Ci risparmi le sue parole - conclude - gonfie di retorica e ipocrisia".