Individuato hacker piattaforma M5s

Individuato hacker piattaforma M5s

E' stato individuato dalla Polizia postale l'hacker che ad agosto dell'anno scorso violò la piattaforma Rousseau del M5s, sulla quale gli iscritti al Movimento votano candidati e proposte politiche.

Huawei P20 si mostra in alcune immagini dal vivo: confermato il "notch"
Dopo le tre camere viene posizionato il doppio flash LED con accanto, presupponiamo, il sensore laser per l'autofocus. Nulla si sa sul suo funzionamento e soprattutto se la stessa continuerà nella collaborazione con Leica .

Berlusconi: "Il modulo del Milan non mi piace"
Questo dovrebbe essere tenuto in conto anche dal nostro Rino Gattuso , che invece insiste col modulo a una punta". Anche se io - ha sorriso - ho sempre parlato in piedi".

Sanremo 2018, Milva sarà premiata per la sua carriera
Venerdì è la serata dei duetti: ogni Campione in gara interpreterà il proprio brano in duetto con un ospite . La prima serata fu straordinaria, importantissima: "alla fine ci abbracciamo tutti".

Perquisita la casa Gli uomini della Polizia postale si sono presentati a casa sua con un decreto di perquisizione ed ispezione informatica emesso dalla procura di Milano, anche con l'obiettivo di accertare se vi siano altre responsabilità nelle intrusioni informatiche che sono state realizzate. Chi ha voluto colpire Rousseau lo ha fatto per scopi politici. Lo studente padovano era entrato in possesso dei dati delle donazioni nonché delle votazioni online del Movimento 5 Stelle. Lo studente di Matematica di Padova in Rete si faceva chiamare Evariste Galois, prendendo in prestito il nome dal famoso matematico francese, e aveva un livello tecnico piuttosto avanzato. Il giovane, incensurato e cresciuto in una "buona famiglia", non risulta agli investigatori vicino ad ambienti politici. Il giovane è indagato per accesso abusivo a sistema informatico. Nei prossimi giorni sarà interrogato. Non si tratterebbe di "Rogue0", altro hacker che attaccò Rousseau sempre lo scorso agosto. Di parere contrario, invece, Davide Casaleggio, ideatore della piattaforma, che invita gli investigatori a continuare le indagini per cercare i presunti mandanti e gli eventuali finanziatori dell'attacco informatico. Subito dopo la scoperta aveva scritto alla Casaleggio Associati, che gli aveva risposto di avere risolto il problema.