Steve Wozniak: ecco perchè ancora non è convinto di iPhone X

Steve Wozniak: ecco perchè ancora non è convinto di iPhone X

Al fine di evitare che i nuovi iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus vadino incontro, negli anni avvenire, allo stesso problema di iPhone 6 e iPhone 6s legato al rallentamento della CPU per questioni legate alla batteria, Apple ha deciso di integrare una nuova serie di sensori che aiuteranno gli utenti a tenere sotto controllo lo stato della batteria. Inizialmente per il Face ID che sembrava essere stato sviluppato troppo velocemente e non era all'altezza delle sue prestazioni. Va comunque precisato che non si tratta di un difetto limitato ad iPhone X, in quanto legato alle peculiarità degli schermi OLED in generale. Questa attesa rende impossibile accettare o rifiutare una telefonata.

Nel post odierno a gran richiesta abbiamo preso la decisione di confrontare iPhone 7, iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X, le differenze più importanti tra tutti i dispositivi a livello di performance non sono cosi evidenti come si vocifera, anzi, sono paragonabili benissimo.

Agguato a Miano, l'auto delle vittime bloccata dai sicari
Toccherà a loro ricostruire la dinamica dell'agguato e condurre le indagini per risalire all'identità dei killer. I sicari hanno ucciso Antonio Mele , 57 anni, e Biagio Palumbo , 53 anni.

Edilizia scolastica: risorse per antisismica
L'accordo sui Comuni beneficiari è stato raggiunto lo scorso 22 novembre, in Conferenza Unificata, sulla base delle programmazioni regionali.

Kim Jong-un manda il braccio destro a Sud
Dai tempi della guerra coreana del 1950-53 nessuno membro della famiglia dominante al nord aveva mai visitato la Corea del sud . Molto più influente della carica di viceministro del dipartimento della propaganda del partito che ricopre attualmente.

La risposta non dice esplicitamente che Apple non introdurrà mai un aggiornamento simile, ma implica che non sarà necessario farlo, almeno per quel che riguarda la gestione della batteria.

I finti scontrini. Per rendere ancora più credibili i prodotti, sono stati rinvenuti anche finti scontrini di acquisto, tutti identici tra loro e riportanti la denominazione di una nota catena di elettronica di diffusione nazionale, predisposti appositamente per attestare la verosimile "prova di acquisto" del prodotto tecnologico, al costo legale di € 1.139, pronti per essere utilizzati - mediante i canali di scambio dell'usato tra privati, diffusi soprattutto sul web - nei confronti di potenziali acquirenti, ignari della contraffazione e del connesso sistema fraudolento. Se invece volete rimanere aggiornati sulla situazione, potete scaricare la nostra nuova applicazione TecnoAndroid disponibile sul Google Play.