Incatenano il figlio disabile al letto, arrestati i genitori e la sorella

Incatenano il figlio disabile al letto, arrestati i genitori e la sorella

E' la sconcertante vicenda scoperta dai carabinieri a Saviano, in provincia di Napoli, dove una famiglia composta da genitori e due figli tenevano il maschio - affetto da turbe psicotiche - incatenato al letto per paura che scappasse di casa. L'abitazione non era in condizioni igieniche accettabili e il 36enne non e' in grado di comprendere quello che accadde intorno. Era costretto a vivere traletto e armadio: due lucchetti lo ancoravano, da un lato, alletto e, dall'altro, ad un armadio. Approfondimenti sono in corso per accertare se il disabile percepisse una qualche forma di sostentamento finanziario. Lo hanno scoperto i Carabinieri della compagnia di Nola [VIDEO], che hanno tratto in arresto la coppia di genitori di 63 e 60 anni e la loro figlia di trentacinque anni.

NAPOLI LAZIO Mario Rui: "Biancocelesti da terzo posto. Ottimo lavoro di Inzaghi"
Siamo primi, cercheremo di mantenere il passo e restare lassù fino alla fine. "Anche il Lipsia è forte, ma cercheremo di vincere". Prepara tutto nei minimi dettagli. "Speriamo che a maggio sia una festa collettiva, non solo per il mio compleanno!".

Lippi su Spalletti: "Non c'è niente di nuovo nelle sue parole"
Se vince il Napoli , la Juve potrebbe dispiacersi fino a un certo punto, dopo sei scudetti e magari con una Champions nel mirino. Infine una battuta sul momento difficile dell' Inter: "Dopo una grande partenza s'è spenta, come sgonfiata".

Macerata, Orlando: "Minacciato dopo la visita ai migranti feriti"
ORLANDO VISITA I FERITI , MINACCIATO " Ci sono state minacce nei miei confronti e della mia famiglia, messaggi minacciosi". Mi auguro che il governo ci ripensi e non dia il via libera a quest'ennesimo scempio", conclude Salvini.

Sul posto è stato fatto intervenire personale del 118 che ha prestato le prime cure del caso. I tre consanguinei, tutti incensurati e disoccupati, sono ritenuti responsabili di sequestro di persona aggravato e maltrattamenti in famiglia. Immediatamente dopo l'uomo è stato portato all'ospedale per ulteriori accertamenti. "In sostanza - hanno concluso i militari - quello a cui abbiamo messo fine è stato anche causato da ignoranza e povertà".