Corteo antifascista, tensione altissima: "Non sono sereno"

Corteo antifascista, tensione altissima:

"La sinistra non è spaccata", alcuni hanno accolto l'invito del sindaco di Macerata "altri hanno ritenuto prevalente manifestare i valori dell'antifascismo e non cedere la piazza ai movimenti fascisti". Di seguito riportiamo il testo per esteso. Il sindaco del paese Stefano Montemarani lo ha fatto togliere.

Napoli, Sarri: "Siamo maturi, non soffriamo di vertigini"
La domanda di Arrigo Sacchi: "nel primo tempo eravate nervosi e, come dicevi tu, il secondo tempo è stato straordinario". All'inizio forse abbiamo un po' pagato i carichi di lavoro, ma ora cominciamo a raccogliere i frutti".

Inzaghi,Lazio un 2/o tempo inaccettabile
Nei primi 45 minuti siamo stati squadra: ottimo pressing, raddoppi per bloccare il Napoli . Anche all'andata abbiamo fatto un'ottima partita fino a un certo punto, poi abbiamo perso.

Sanremo 2018: vincono Ermal Meta e Fabrizio Moro, ma soprattutto Baglioni
Al secondo posto infatti ritroviamo Lo Stato Sociale con Una vita in vacanza ed al terzo Annalisa con Il mondo prima di te . E' un Festival di Sanremo , quello 2018, che passerà alla storia.

La manifestazione è stata autorizzata ieri sera dalla questura, dopo le polemiche suscitate dalle parole del sindaco di Macerata Romano Carancini, che aveva invitato a non manifestare. È opportuno brevemente riepilogare gli accadimenti delle ultimi folli ore. Esse diffondono i virus della violenza, della discriminazione, dell'odio verso chi bollano come diverso, del razzismo e della xenofobia, a ottant'anni da uno dei provvedimenti più odiosi del fascismo: la promulgazione delle leggi razziali. "Col cuore - ha detto prima del'inizio del corteo all'Agi - sono in piazza ma, per coerenza, riconfermo che la città ha bisogno di respirare". La manifestazione di sabato, invece, era stata indetta dalla CGIL e da associazioni vicine alla sinistra come l'Anpi, l'Arci e Libera. 30mila secondo gli organizzatori. Non accettiamo le minacce del ministro Minniti. Passanti che si affacciano da rampa Zara. Il divieto dopo una tentata strage fascista di esprimere liberamente e pacificamente la propria indignazione, è un atto che non ha precedenti nella storia della Repubblica. Il corteo antifascista e antirazzista di Milano arriva in via Zuretti, vicino alla Stazione Centrale dove quasi dieci anni fa venne ucciso il diciannovenne " Abba", Abdul William Guibre. "Appena usciti dall'incontro in Prefettura #Macerata: la manifestazione di domani contro fascismo e razzismo è autorizzata!‬ - scrive su Twitter la Fiom-Cgil nazionale - ‪L'appuntamento è alle 14 ai Giardini Diaz, adiacenti alla stazione di Macerata". Non è il tempo di stare a casa.